Due cose sono allora chiare: (1) il raggiungimento dei nostri...

Due cose sono allora chiare: (1) il raggiungimento dei nostri desideri per la perfezione, la soddisfazione della nostra passione per l'infinito, è severo a noi su terra dalle limitazioni di vita. Siamo fatti imperfetto; siamo mantenuti imperfetti qui; e dobbiamo fare tutto il nostro lavoro entro i limiti questa imperfezione naturale fa. (2) dobbiamo, tuttavia, non cessare di sforzarsi verso perfezione irraggiungibile su terra, ma che sarà raggiunta in futuro. Il nostro destino, il dio presso noi, richiede quello. E lo perdiamo, se siamo soddisfatti con la nostra vita terrena, anche con le relative più alte cose, con conoscenza, bellezza, o con amore.

Quindi, il fondamento di brunitura della teoria è un genere di peccato originale in noi, un defectiveness naturale imposto deliberatamente noi da God, che li evita che raggiungiamo tutto il successo assoluto su terra. E questo il defectiveness della natura è incontrato dalla verità, che, mentre aspiriamo, conosciamo--quel dio compierà tutto il desiderio nobile in una vita di venire.

Dobbiamo allora aspirare, ma allo stesso tempo interamente aspirare è di essere coincidente con lavoro costante entro i nostri limiti. Aspirazione al perfetto non è renderli al minimo, indifferente al presente, ma guidarli sopra. La relativa passione ci insegna, poichè sollecita in azione tutti i nostri poteri, che cosa noi può e che cosa non possiamo fare. Cioè ci insegna, con l'azione che genera, che cosa i nostri limiti sono; e quando li conosciamo, le funzioni principali della radura di aumento di vita. Il primo di questi è, funzionare pazientemente entro i nostri limiti; ed il secondo è la contraddizione apparente del prima, non essere soddisfatto mai con i nostri limiti, o con i risultati raggiungiamo all'interno di loro. Allora, funzionando all'interno di loro, ma osservato sempre oltre loro, come vita chiudiamo, impariamo il segreto. I guasti di terra dimostrano la vittoria di là: “Per--

che cosa è il nostro guasto qui ma prova del trionfo Per la pienezza dei giorni? Abbiamo appassito o agonizzato? Perché altrimenti era la pausa prolungata ma quella che canta potrebbe pubblicare di là? Perché scorso veloce le discordie in ma quell'armonia dovrebbe essere stimato? Il dispiacere è duro da sopportare ed il dubbio è lento alla radura. Ogni vittima dice la sua opinione, il suo schema del weal e la noia: Ma il dio ci ha alcuni quale bisbiglia nell'orecchio; Il resto può ragionare e dà il benvenuto a: 'tis che musicisti conosciamo. “