Interamente brunire è in quel senso di vedere la materia;...
Interamente brunire è in quel senso di vedere la materia; ma dimentica che potrebbe vederlo allo stesso modo mentre ancora ha mantenuto la prospettiva immaginativa sul mondo della natura. Ed il fatto è che ha agito in tal modo in Paracelsus, in Pasqua-Giorno, in una miriade di altre poesie. Non ci era allora necessità per lui di ridurre al fatto nudo la gloria con cui giovani l'immaginazione ha coperto il mondo, per rend contoere che il dio ha oltrepassato la natura. Aveva concepito quella verità e la aveva creduta tempo fa. E questa spiegazione, disposta qui, soltanto ci dice che che lo aveva perso il suo amore antico della natura ed è doloroso capirglielo.Per concludere, i conflitti principali di questo capitolo, che sono ricavati da una vista cronologica di brunitura del trattamento della natura, sono forse degno un sommario. Il primo è che, benchè l'amore della natura sia stato sempre di meno in lui che il suo amore della natura umana, tuttavia per la prima metà del suo lavoro così è stato intrecciato con la sua poesia umana che la natura ha suggerito a lui l'umanità e la natura di umanità. E questi due, poichè oggetti per pensiero e sensibilità, erano ciascuno uplifted e calorosi, illustrati e sviluppati, da questo intercommunion. Quella era una posizione allineare ed alta. L'umanità era prima, natura seconda nella brunitura della poesia, ma entrambi sono stati collegati insieme in un'unione nobile; ed a quel tempo ha scritto la sua migliore poesia.
La seconda cosa questo trattamento cronologico della sua Natura-poesia mostra, è che il suo interesse in natura umana ha eliminato il suo amore di Natura, gradualmente inizialmente, ma in seguito più rapidamente, finchè la natura è diventato quasi inesistente nella sua poesia. Con quel suo lavoro ha affondato giù nelle esercitazioni intellettuali o etiche, in cui la poesia è decaduto.