La brunitura non potrebbe rimanere complessivamente in questa circostanza, in...

La brunitura non potrebbe rimanere complessivamente in questa circostanza, in cui, inoltre, il suo umore era inoltre nella sospensione; ed in suo libro seguente, Pacchiarotto, &c., si è rotto a partire da questi oggetti morbosi e, con quel recupero, ha recuperato inoltre alcuno del suo vecchio amore della natura. il prologue a quel libro è la poesia; e la natura (benchè descriva soltanto una vecchia parete di pietra in Italia coperta di piante di smarrimento) è intrecciata con il suo dispiacere ed il suo amore. Allora, interamente attraverso il libro, neppure nel relativo umore più fantastico, natura complessivamente non è trascurato per umanità; e poesia, che brunire sembrata per perdere il potere di generare, ha restituito parzialmente lui. Quella è inoltre il caso in La Saisiaz ed I già hanno parlato degli elementi particolari della natura-poesia in quel lavoro. Nel Idyls drammatico, di cui era egli stesso affettuoso; e in Jocoseria, ci è descrizione naturale pochissima. Gli oggetti non hanno consentito a di esso, ma tuttavia la natura a volte scivola dentro e quando fa, eccita il verso in un'più alta umanità. Nelle immaginazioni del Ferishtah, un libro in pieno di fascino di volo, natura ha suo posto adeguato ed in liriche che vicine le storie non è dimenticata; ma ancora ci non è la cura per lei quale ha funzionato una volta come un fiume pieno di piacere con il suo paesaggio della natura umana. Amava, effettivamente, quel paesaggio di l'umanità le la maggior parte, le pianure e le colline e legno di vita umana; ma quando la ha innaffiata con il grande fiume della natura il suo migliore lavoro è stato fatto. Ora, poichè la vita ha diventato una fine, che il fiume troppo si era asciugato in su nella sua poesia.

Non era che non ha avuto il potere di descrivere la natura se si preoccupasse. Ma non si è preoccupato. Ho parlato delle descrizioni inventate del morn e mezzogiorno ed il tramonto in Gerard de Lairesse nel libro che ha preceduto Asolando. Hanno suo potere tagliente, parole che battono fuori la scena come i colpi su un'incudine, ma, abbastanza stranamente, sono abbastanza unsuffused con la sensibilità umana; come se, una volta divorziando la natura da umanità, potrebbe non riunirlo mai ancora. Né è questo una teoria pura. Il Prologue a Asolando lo sostiene.