Una volta di più, in Paracelsus, ci è la lirica...
Una volta di più, in Paracelsus, ci è la lirica bella circa lo scorrimento del Mayne. Ho guidato attraverso quel paese gentile della collina bassa e vallata e acqua-prati larghi, in cui sotto la banca fiorita soltanto un piede - alto i venti lenti del fiume nel gentleness; e questa poesia è bagnata nel sentimento del paesaggio. Ma, come prima, brunire rapidamente fa scorrere a partire dalla bellezza della natura inanimata in un'annotazione degli animali che frequentano il flusso. Non potrebbe ottenere sopra lungo con le montagne ed i fiumi soli. Deve la gente loro con la respirazione, ritenente le cose; qualche cosa per vita!Così il glideth di Mayne Dove il mio abideth di amore. Sonno no più morbido; continua Sui prati inglesi diretti, sopra attraverso gli idromele, Senza sosta, il whate'er accade, Serpeggiare e musicale, Comunque il pasturage del niggard Orsi non sulla relativa sporgenza rasa Aught ma erbacce ed erbe d'ondeggiamento Per per osservare il fiume come passa, Risparmiare qui e là una zona scarsa Delle primaverine anche perdere i sensi per interferire Un ape stancato. E limitato spinge Il relativo senso delicato con gli sbalzi di strangolamento Dove il martin pescatore lucido Fluttua quando mezzogiorno-riscalda sono vicino, Felice la banca della scaffalatura da evitare Rosso e cocendo a vapore al sole, Dove lo shrew-mouse con la gola pallida Burrows e lo stoat macchiato; Dove i sandpipers rapidi passano velocemente In e fuori la marna e la granulosità Quello sembra allevarlo, brunisce come: L'insignificante disturba il relativo senso calmo, Conservare una certa cicogna pigra che balza, Strascicandola con i piedini e le ali, Chi la volpe timida dalla collina Rouses, strisciamento lui ne'er così ancora.