A volte immaginiamo che abbiamo interferito e riparato questa cosa...

A volte immaginiamo che abbiamo interferito e riparato questa cosa evasiva, ma infine diamo in su la ricerca. Il meglio che possiamo fare è di provare a trovare i due o tre pensieri generali, il più delle volte le emozioni di ricorso La brunitura ha avuta quando natura alle ore varie e nei modi vari visualizzato prima di lui la suoi bellezza, splendore e fuoco e sembrato chiedere suo culto; o, quando si è levata in piedi oltre lui, con il sorriso di derisione porta ancora spesso e bisbigliato in suo orecchio, “il Thou lo perseguirà sempre, ma mai non trova il mio segreto, mai non afferra i miei capelli effluenti.„ Ed entrambe queste esperienze devono essere trovate nella brunitura. La natura e lui sono a volte ad una ed a volte a due; ma raramente il primo e generalmente il secondo.

Il mondo naturale Tennyson descrive è per la maggioranza di esso una riflessione dell'uomo, o usato per intensificare la sensibilità dell'uomo, o per illustrare la sua azione, o sentimentalised dalle associazioni commemorative di umanità, o, per concludere, inventato come priorità bassa per un soggetto umano e con la a senso distinto verso quell'oggetto. Brunendo, con alcuni le eccezioni, fa l'esatto di fronte a. Il suo mondo naturale non è fatto dal nostro pensiero, né riflette le nostre passioni. Le sue illustrazioni, ricavate da esso, delle nostre azioni, analizzano a determinati punti, come se illustrando il materiale erano straniero dalla nostra natura. Natura, è allineare, pensa, porta all'uomo e quindi ha elementi in lei quale sono profezie e pronostici fiochi di noi; ma è collegata soltanto con noi mentre la strada è con l'obiettivo che raggiunge alla fine. Esiste indipendentemente da noi, ma tuttavia dalla lei esiste per suggerire a noi che cosa possiamo diventare, svegliare in noi le bramosie ed i desideri fiochi, sorprenderli in confessione della nostra deficienza, farli sussultare con le percezioni dell' infinità che non possediamo finora ma che possiamo possedere; per incitarlo a ritenere la nostra ignoranza, la debolezza, vuole di rivestimento; e parzialmente esibendo varietà, conoscenza, amore, potere e rivestimento di dio, sollecitarli in avanti nell'inseguimento umile all'infinito in lui. Il giorno che bruniscono le ascensioni Mont Saleve, all'inizio della sua La Saisiaz della poesia, dopo una descrizione della sua ascensione in cui nota una miriade di quaintnesses minuscoli in roccia e fiore e particolarmente piccolo si svasa di colore, tutti unsentimentalised, si leva in piedi improvvisamente sul mountain-top ed è smitten con la gloria della vista. Che cosa vede? Egli stesso in natura? o natura lei stessa, come essere vivente? Per niente. Vede che che cosa pensa la natura è là insegnarci--non lei stessa, ma che cosa è oltre sè. “Sono stato disposto,„ lui grido, deliberatamente facendo questo punto, “faccia a faccia con--Natura? --piuttosto con l'infinità.„ Non siamo in natura: una parte del dio che aspira al tutto è là, ma non tutto il dio. E la natura mostra avanti la sua gloria, per non mantenerglielo con, ma per trasmettere noi sopra alla sua fonte, di quale l'universo è ma un brandello.