Ciò è buone sciocchezze e Naddo è un'Ass. Tuttavia, benchè...
Ciò è buone sciocchezze e Naddo è un'Ass. Tuttavia, benchè Naddo facesse l'assurdità della verità, era di destra principalmente e la brunitura come pure Sordello ha sofferto quando hanno dimenticato o ignorato quella verità. E, naturalmente, brunendo non la ha dimenticata o non ignorato in più della metà del suo lavoro. Anche in Sordello ci dice come si è dato fino alla registrazione con il peccato ed ama i doings dell'anima universale. Si è sforzato di verniciare il tutto. Era un'ambizione GRASSETTO. Pochi lo hanno compiuto così bene. Nessun, da Shakespeare, hanno avuti una vasta gamma. La sua ritrattistica di vita era così tanto più diversa di quella di Tennyson, così tanto più vasto e dettagliato, che da questo lato eccelle Tennyson; ma tale ritrattistica non è necessariamente poetica e quando è affettuoso del complesso, è sempre in pericolo di tendere a prosa. E brunendo, descrivendo vita umana, deviato troppo in delineazione delle relative forme più oscure e più complesse. Era in sua natura per fare ed amare questo genere di lavoro; ed effettivamente deve essere fatta, se la vita umana deve essere verniciata completamente. Soltanto, non deve essere fatta troppo, se uno vuole essere sempre il poeta. Per la rappresentazione del complesso ed oscuro principalmente è fatta dal analizzargli la comprensione ed il relativi lavoro e piacere attira il poeta a partire dall'art. Perde la girata poetica della cosa di cui scrive e che cosa produce non è migliore della prosa ritmica. Diverse volte brunire è caduto in quella sfortuna; ed è un problema sconosciuto come un uomo, che era in una parte della sua natura un grande poeta, potrebbe, nell'ambito dell'ondeggiamento di un altro, cessare di essere un poeta. A questo punto la sua inferiorità a Tennyson come poeta è normale. Tennyson a malapena ha scritto mai una linea che non era inequivocabile la poesia, mentre brunire potrebbe scrivere le pagine che non erano inequivocabile la poesia.