Pochi passaggi sono più bei nella poesia inglese che quello...
Pochi passaggi sono più bei nella poesia inglese che quello in cui Aprile narra la sua aspirazione giovanile: come, amando tutte le cose infinitamente, ha desiderato gettarlo in bellezza assoluta della forma per mezzo di tutte le arti, per l'amore degli uomini e riceve da amore degli uomini per rivelare la bellezza e la fusione infine in dio, l'amore eterno. Ciò era il suo scopo enorme, il suo desiderio completo.Pochi passaggi sono più patetici di quello in cui dice il suo guasto e la relativa causa. “Il tempo è bicchierino; i mezzi di vita sono limitati; non abbiamo mezzi rispondere a ai nostri desideri. Ora sono rovinato; per le immagini multitudinous di bellezza che hanno riempito la mia mente hanno vietato il mio grippaggio su una che potrei modellare. Ho desiderato spesso dare uno al mondo, ma gli altri sono venuto in tondo e lo hanno confuso; e, inoltre, non potrei lasciare il gran numero di bellezza per una bellezza. A meno che potrei comprendere tutti non ne comprenderei.
“E, in seguito, quando un grido è venuto dall'uomo, “dare un raggio anche della vostra luce accumulata noi,„ ed ho provato nell'interesse dell'uomo a selezionare uno, perché, quindi, le foschie sono venuto--vecchie memorie delle mille dolcezze, una tempesta delle immagini--finchè era impossible da scegliere; e così sono venuto a mancare e la vita è conclusa.
“Ma potrei vivo io farei al contrario. Darei una sciocchezza da bellezza, come esempio dal quale uomo potrebbe indovinare il resto ed amarlo tutto; uno sforzo dalla canzone dell'angelo; un fiore dalla terra distante, quella uomini potrebbe sapere che tali cose erano. Allora, anche, metterei la vita comune in loveliness, di modo che il posteriore più basso glie l'avrebbe trovato per mettere la suoi speranza e timore più deboli nella lingua nobile. E poichè ho vissuto così con gli uomini e per loro, dovrei vincere da loro i pensieri misura per il loro progresso, il più comune di quale verrebbe avanti nella bellezza, dato che sarebbero nati in un'anima riempita in pieno di amore. Ciò dovrebbe ora essere il mio scopo: più quel desiderio di abbracciare il tutto di bellezza che isola un uomo dai suoi colleghi; ma per realizzare abbastanza di loveliness per dare piacere agli uomini che vogliono amare. Di conseguenza, dovrei vivere, ancora aspirando all'intero, ancora uncontent, ma aspettando un'altra vita per guadagnare il tutto; ma allo stesso tempo soddisfare, nell'interesse dell'uomo, per funzionare entro le limitazioni di vita; non addolorarsi il uno o il altro per guasto, perché l'amore dato e ricevuto fa il piacere di guasto. Nella verità, l'omissione di afferrare tutti su terra fa, se amiamo, la certezza di un successo oltre la terra.„