Ero a New York City per due settimane ai tempi...
Ero a New York City per due settimane ai tempi del disastro titanico. Il sabato sera prima che la tragedia che dell'oceano mi sono levato in piedi sul elevated all'angolo del trentatreesimo e a Broadway. “Il senso di grande bianco„ si è affollato con i piacere-cercatori, ammucchiando il loro senso ai teatri ed alle esposizioni dell'immagine. È sembrato a me che non ho veduto mai il grande omosessuale della città così. Ma, il lunedì mattina dopo, è venuto sulle onde dell'etere le notizie terribili che la nave più fine nel mondo era andato giù e sedici cento esseri umani erano andato con esso. Non ho testimoniato mai una tal trasformazione. È sembrato me che ogni donna ha avuta rotture nei suoi occhi e ad ogni uomo un grumo in sua gola. Attori giocati per svuotare le case che sera; una cappa ha appeso sopra la grande metropoli. Ma quando i particolari sono venuto, con loro è venuto il trionfo di umanità. I ricchi erano morto per i poveri, il forte erano morto per il debole.John Jacob Astor aveva girato a partire dal suo palazzo fine sulla Quinta Avenue, la sua casa di estate a Newport, i suoi cento milioni di dollari nella ricchezza ed è stato trovato spendere i suoi ultimi momenti che conservano le donne ed i bambini. Tutto l'onore al giovane sposo coraggioso che ha trasportato la sua sposa ad una lancia di salvataggio, ha detto, “arrivederci innamorato,„ la ha baciata e fare un passo indietro è andato giù con la nave. Tutti grandinano a quella la moglie e la madre ebraiche amorose leali, sig.ra Straus, che la tenuta al braccio del suo marito ha detto: “Piuttosto morirei con voi che in tensione senza voi.„ Come Ruth di vecchio, ha detto: “Dove il thou più goest, io andrà; dove il thou più diest io morirà e là la I sarà sepolta.„ Là all'ingresso dell'oceano ad eternità questi amanti anziani sono andato parallelamente insieme giù.