O forse era Orazio
O forse era OrazioMaece|NAS, atavis || registro del edite|ibus.
Siamo stati detti, naturalmente, che non era tutto abbastanza semplice quanto questo: che ci erano frequenti variazioni metriche, quali i trochees che cambiano i posti con i dactyls ed anapests rispetto agli iambi; quei piedi potrebbero essere invertiti, di modo che una linea trochaic ha potuto cominciare con uno iambus, una linea anapestic con un dactyl, o viceversa; quello syllables potrebbe essere omesso all'inizio o l'estremità o persino nel mezzo di una linea e quello questo “taglio-fuori„ è stato denominato catalexis; quello syllables potrebbe persino aggiungersi al l'inizio o la conclusione di determinate linee e di quella queste sillabe è stata denominata ipermetrica; e quello dobbiamo essere molto vigili circa le pause, specialmente circa una pausa principale in qualche modo misteriosa, responsabile accadere circa la metà di una linea, ha denominato un caesura. Ma la parola d'accesso magica per ammetterla a questo mondo sconosciuto di prosodia greca e romana era dopo tutta la quantità di parola.
Se alcuni di noi fossero abbastanza GRASSETTO chiedere la differenza principale fra questo sistema romano di versification ed il sistema quale hanno governato la poesia inglese moderna--persino verso maleducato del campo da giuoco come
“Eeny, meeny, miny, Mo, Interferire un negro dalla punta "--
siamo stati detti subito dall'insegnante che la differenza era molto semplicemente, vale a dire, che l'inglese, come tutte le lingue germaniche, ha rispettato nel relativo verso i principi di sforzo. Invece di ricerca “lungamente„ e “mettere„ le sillabe in cortocircuito, abbiamo avuti soltanto cercare “sillabe sollecitate„ e “unstressed„. Era un aspetto, non della quantità, ma dell'accento; e se ricordassimo questo fatto, non ci era danno ma piuttosto una grande convenienza, nella conservazione dei nomi tecnici di versification classico. Soltanto dobbiamo stare attenti che “dallo iambus,„ nella poesia inglese, abbiamo significato una sillaba unstressed, piuttosto che una breve sillaba seguita da lunga. E così con “il trochee,„ “dactyl,„ “anapest„ ed il resto; se sapessimo che quegli accento e non quantità era che cosa realmente abbiamo avuti in mente, era abbastanza adeguato da parlare del paradiso perso come scritto in “pentametro giambico,„ e Evangeline in “hexameter dactylic,„ ecc. Il trucco era di contare gli sforzi e non sillabe, per non era Christabel del Coleridge scritto in un tester che diverso le relative sillabe dovunque quattro - dodici per la linea, tuttavia effettuato la relativa musica da regolarità dello sforzo?