CAPITOLO I

CAPITOLO I

UN'OCCHIATA AI PRECEDENTI È un giorno grigio in autunno. Sto sedendomi al mio scrittorio, domandantemi come cominciare il primo capitolo di questo libro sulla poesia. Fuori della finestra una donna sta inginocchiandosi contentedly sulla terra marrone rovesciata della sua tulipano-base, picchiettante amoroso con il suo trowel mentre copre le lampadine per sbocciare della prossima primavera. Conosce i versi di Katharine Tynan circa “la piantatura delle lampadine„? Probabilmente non. Ma mi scopro che cado la penna procrastinante e mormoro alcune delle linee:

“Regolando le mie lampadine a-row In terra fredda sotto le erbe, Lavorare al gelo ed alla neve Sono andati ed i passaggi di inverno--

“Girando le piote e l'argilla Penso sulla gente triste povera Nascondendo i loro morti assenti Nel churchyard, sotto lo steeple.

“Tutti i donne ed uomini poveri, Broken-hearted e piangendo, I loro morti che denominano sopra invano, Tranquillamente sorridendo e dormendo.

“Gli amici, ora ascoltano e sentono, Dare gridare ed addolorarsi, Verrà un giorno e un anno Quando i morti saranno come la vita.

“Verrà una chiamata, un foot-fall, Ed il salto dorato dei trombettisti Mescolerà i morti con la loro chiamata, Offrirlo be sta aumentando ed andando.

“Allora nel tempo del daffodil, L'amante funzionerà all'amante; Amici interamente che si adunano insieme; La morte e l'inverno sono sopra.