MICHAIL JURJEWITSCH LERMONTOFF era il 14 ottobre 1814 nato, a...
MICHAIL JURJEWITSCH LERMONTOFF era il 14 ottobre 1814 nato, a Mosca. Dal suo padre ha ereditato l'amore della società brillante, dalla sua madre l'amore di musica e di un temperamento insolitamente sensibile. Quando era ma due e una metà di anni la sua madre sono morto ed è diventato l'idolo della sua nonna, da quale è stato guastato, fino a che l'ostinazione della gioventù non si trasformasse in nell'arroganza e nella qualità domineering così che distinguono la sua maturità. Essendo un bambino fragile, la sua nonna lo ha preso all'età di dieci al Caucas,--quale profondamente amava mai dopo. In 1827 è stato disposto nella pensione di Adelige a Mosca, precedentemente molto che è influenzata da un'infermiera tedesca che lo ha ispirato con un amore della leggenda e della poesia tedesche ed anche dal suo insegnante privato, un ufficiale nella protezione napoleonica, che gli aveva insegnato il francese. Fino a 1831 era sotto il unfluence tedesco [nota del trascrittore: sic] in letteratura, ma d'altra parte è rientrato nell'influenza di Byron ed a partire da questo tempo non era mai esente dall'impressione del poeta così congenial al suoi propri spirito e natura. In 1830 matriculated dall'università di Mosca come allievo di scienza morale e politica. In 1832 è andato a che cosa ora è la scuola militare di Nicolai a Pietroburgo, in cui ha scritto le sue poesie censurabili e erotiche che sono state passate circa da migliaia ed hanno vinto una popolarità immensa con il dore del jeunesse del tempo, ma che sono stati considerati As discreditable dalla società più seria e più premurosa. In novembre 1832, si è nominato secondo tenente nel reggimento di Hussar della protezione di vita ed il giovane poeta ora ha immerso nel vortice della società che la vita come Pushkin ha avuta prima di lui. In 1836 è comparso la sua “canzone del Tsar Ivan Wassiljewitsch,„--un successo vero classico nell'annotazione di letteratura. In 1837 è venuto la poesia sulla morte di Pushkin, quella ha mescolato il mondo aristocratico ed ha causato alla sua messa al bando al Caucas dall'imperatore Nicholas I. in aprile dell'anno 1840 che banished di nuovo al Caucas per il suo duello con il figlio dello storico de Barante, dove si è distinto dalla sua prodezza in conflitto il Tscherkes. In febbraio di 1841 troviamo ancora il poeta a Pietroburgo, in cui la seconda edizione del suo capolavoro, “un eroe del nostro proprio tempo,„ era appena comparire. Tuttavia verso la fine aprile è stato obbligato ancora ad andare,-- questa volta con l'influenza e l'odio della contessa Benkendorff. Per la terza volta è andato al Caucas nell'esule. Qui in Petigorsk era forzato in rapporto stretto con un Nikolai principale Solomonowitsch Martynow,--chi non ha risparmiato dal suo disprezzo meritato pozzo. Destato dalla società locale che ha perseguito il poeta con odio ed invidia, Martynow lo ha sfidato ad una sfera. I secondi, come anche l'intera città, hanno preveduto un risultato inoffensivo soltanto, particolarmente come Lermontoff, come è stato conosciuto al suo avversario, aveva dichiarato che dovrebbe sparare nell'aria. Ha giudicato la sua mano alta con la pistola allungata in alto; Martynow si è avvicinato a, mirato, infornato ed il poeta è caduto silenziosamente completamente. Così il suo proprio lament per Pushkin è venuto ad essere scritto degno per sè--