LIRICHE RUSSE E CANZONI COSSACK
LIRICHE RUSSE E CANZONI COSSACKLA CANZONE DEL KAZAK Il Kazak accelera mai verso il Nord, Il Kazak non ha mai cuore per resto, Non sul campo, né nel legno, Né quando in fronte del pericolo ha premuto Il suo steed il flusso infuriantesi deve seno!
Il Kazak accelera mai verso il Nord, Con lui un potere vigoroso porta, Per per vincere il honour della sua terra Kazak i suoi flings unheeding di vita-- Lavorare a fama di lui eterno canta!
Il Kazak ha portato tutta la Siberia Al piede del trono della Russia da trovarsi, Gloria lasciata Kazak nelle alpi, Suo chiama il Turco può terrorizzare, La sua bandierina che trasporta mai su!
Il Kazak accelera mai verso il Nord, Il Kazak non ha mai cuore per resto, Non sul campo, né nel legno, Né quando in fronte del pericolo ha premuto Il suo steed il flusso infuriantesi deve seno! PUSHKIN.
L'accento nel canto cade acutamente sulla seconda metà--Kazak.
CANZONE DELLA CULLA DI UNA MADRE COSSACK
Dolce di sonno, il mio bambino più giusto, Sonno tranquillamente, sonno-- I moonbeams pacifici illuminano il tuo alloggiamento, Nel tuo strisciamento della culla; Racconterò al thee una storia, Puro come incandescenza del dewdrop, Chiudere quelle due palpebre care-- Ninnananna, Da-bassa!
Lista! Il o'er di Terek i relativi ciottoli Tempeste attraverso la valle, Sui relativi puntelli il piccolo Khirgez Whets la sua lamierina murdrous; Tuttavia il tuo grey del padre nella battaglia-- Custodice il thee, bambino della noia, Sicuro thee di resto nella tua culla, Ninnananna, Da-bassa!
I tempi gravi sure accadranno il thee, Il pericolo, fuoco slaughterous-- Shalt del Thou su un galoppo del caricatore, Ponendo freno al desiderio; E un giro della sella tutto il di seta Cucirò tristemente, Sonno ora il mio tesoro a occhi spalancati, Ninnananna, Da-bassa!
Quando vedo il thee, il miei propri che sono, Come un Cossack allineare, Deve il thee di elasticità del convoglio di I soltanto-- “Madre cara, addio!„ Di notte nell'alloggiamento vuoto Le rotture d'abbaglio scorreranno, Dorme il mio angelo, quello caro il più dolce, Ninnananna, Da-bassa!