E così può essere detto rispetto alla risposta a più...

E così può essere detto rispetto alla risposta a più alte verità spiritose -- Non dico la COMPRENSIONE di più alte verità spiritose (quella parola appartiene piuttosto una stretta intellettuale), ma RISPOSTA all'più alto verità spiritose. Le verità spiritose devono essere risposte spiritoso a; non sono e non possono essere comprese intellettuale. Lo stato di tale risposta può richiedere un istante lungo per compiere. I nuovi atteggiamenti dell'anima, un meta/noia, possono essere richiesti, prima di tale risposta è possibile. E che cosa qualche gente può considerare nell'più alta poesia oscura, a causa del modo della relativa presentazione da parte del poeta, può essere soltanto relativamente così -- cioè l'oscurità può essere interamente dovuto gli atteggiamenti errati, o gli atteggiamenti di no, delle loro proprie anima e nei confronti delle limitazioni di le loro esperienze dello spiritual. In quel caso “il paziente deve assistere a sè ".

Mentre a proposito “di oscurità„, devo notare una difficoltà quale il lettore inizialmente sperimenta nel suo studio su brunitura della poesia -- una difficoltà derivando dalla arte-forma favorita del poeta, il monologue.* drammatico o psicologico la più grande parte della sua poesia voluminosa è in questa forma. Un certo altoparlante è fatto per per rivelare il suo carattere e, a volte, dalla riflessione, o direttamente, il carattere di qualcun'altro -- per per disporre alcuno sottile e anima-umore complesso, qualche supremo, tutto-determinando movimento o esperienza in una vita; o, può essere, a RATIOCINATE sottile su una certa domanda curiosa della teologia, delle morali, della filosofia, o dell'art. Ora è rigorosamente nella conservazione del carattere del monologo risultati di quell'oscurità spesso. Un monologo comincia spesso con una subitaneità sensazionale ed il lettore deve colto lungo una certa distanza prima che si riunisca che cosa l'inizio significa. Prendere il monologo del Fra Lippo Lippi per esempio. La situazione necessariamente è lasciato più o meno non spiegato. Il poeta non dice niente “nella persona di propria„ ed in nessuna risposta è fatto all'altoparlante dalla persona o dalle persone arringate. A volte uno sguardo, un gesto, o un'osservazione, deve essere presunta da parte di quella indirizzata, quali occasioni un'osservazione sensible a reagire. A volte l'altoparlante IMPUTA una domanda; ed il lettore a volte è obbligato a arrestarsi e considerare se una domanda è imputata dall'altoparlante a quello sta richiamando, o è una questione diretta di suoi propri. Ciò è spesso il caso durante “l'anello ed il libro„. Ma all'iniziato a, queste caratteristiche del monologo presentano poca o nessuna difficoltà, e conducono alla grande compattezza di composizione -- una prossimità di struttura che il lettore viene a tempo godere di, e per preferire ad una dizione più senza bloccare tessuta. -- * Il monologo drammatico differisce da un soliloquy in questo: mentre ci è ma un altoparlante, la presenza di seconda persona silenziosa è presunta, a quale le discussioni dell'altoparlante sono indirizzate. Forse una tal situazione può essere chiamata una novità dell'invenzione nel nostro poeta. È evidente che i guadagni drammatici del monologo sopra il soliloquy in quanto concede all'artista la maggior stanza in cui per per risolvere la sua concezione del carattere. Non possiamo guardare fisso lungamente ad una figura solitaria su una tela di canapa, comunque potente trattato, senza avvertire una certa esigenza di rilievo. Nello stesso senso un soliloquy (scompartimento i grandi soliloquies di Shakespeare) non può essere prolungato a qualsiasi grande lunghezza senza stancare l'ascoltatore. I pensieri di un uomo nella auto-comunione essere suscettibile di funzionare in un determinato cerchio, e per ammettere una monotonia. L'introduzione di una seconda persona comportandosi potente sull'altoparlante dappertutto, disegna gli ultimi avanti in un'espressione più completa e più varia della sua mente. La persona silenziosa nei precedenti, che possono essere continuamente padrone della situazione, rifornimenti uno stimolo potente ad immaginazione del lettore. -- Rev. prof. E. Johnson “Carta “su Apology del Bishop Blougram„„ (“brunire la Soc incarta„, Pinta. III., P. 279). --