E George Henry Lewes, nella sua “durata di Goethe„, buona...

E George Henry Lewes, nella sua “durata di Goethe„, buona dice: -- “Un capolavoro non eccita entusiasmo improvviso; deve essere studiato molto e lungo, prima che completamente sia compreso; dobbiamo svilupparci fino esso, per esso non discenderà a noi. La relativa enfasi si sviluppa con familiarità. Non siamo mai disenchanted; ci sviluppiamo sempre più awe-struck alla relativa ricchezza infinita. Non scopriamo trucco, dato che non ci ne sono per per scoprire. Homer, Shakespeare, Raphael, Beethoven, Mozart, non infuriare mai il giudizio; ma una volta ragionevolmente in possesso, lo mantengono con influenza incessante. “

Ed il professor Dowden, nell'articolo da cui ho citato appena, dice: -- “Avvicinandosi ad un grande produttore in questo spirito di coraggioso e classe affettuosa, abbiamo bisogno di tutte le nostre forze e di tutto il nostro mestiere per l'incontro amichevole. Se amiamo la facilità e la letargia, giriamo in tempo utile e voliamo. Interpretazione di letteratura, come l'interpretazione della natura, non c'è nessun'annotazione pura dei fatti; è catalogo degli articoli che compongono un libro -- tali cataloghi ed analisi del soddisfare ostacolano i nostri dati storici di letteratura con alcune delle loro pagine più dreariest. Interpretazione di letteratura non esibisce serie di articoli guasti, ma piuttosto la vita e un potere di una mente a gioco su un'altra mente debitamente qualificata per per ricevere e manifestare questi. Quindi, uno chi interpreterebbe il lavoro di un padrone deve convocare su tutti i suoi poteri e deve essere vivo ad altretanti punti come possibile. Lui che si avvicina al suo autore complessivamente, sopportare sulla vita complessivamente, è egli stesso vivo al più grande numero possibile dei punti, essere il meglio ed interpretatore più allineare. Per afferrerà che cosa è centrale, ed allo stesso tempo essere sensibile al valore di tutti i particolari, quali particolari percepirà non isolato, ma in relazione a uno un altro e con la vita centrale a où appartengono e da quale continuano. “