La brunitura della poesia è istinto con l'essenza di Cristianità...
La brunitura della poesia è istinto con l'essenza di Cristianità -- la VITA di Christ. Non ci è altra poesia, là è scrittura di qualsiasi forma, in questa età, che così dà risalto al fatto (ed è il più consoling di tutti i fatti relativi a la religione cristiana), quello la personalità, Gesù Cristo, è la fortezza impregnable di Cristianità. Che cosa assalti e gli elevato potere d'acquisto possono essere fatti sulle annotazioni originali vicino Professori di Goettingen, sul tessuto august della chiesa, con le relativi dottrine religiose e dogmi e formulari e armamentario, questa fortezza si leverà in piedi per sempre e l'umanità per sempre rifugio del ritrovamento e di ricerca in esso.La poesia intitolata “Cleon„ sopporta il intimation (ci è niente direttamente espresso subito dopo), quella Cristianità è qualcosa distinto da e di là, qualunque più alta civilizzazione del mondo, la civilizzazione della Grecia, ha raggiunto prima di Christ. Attraverso lui il mondo ha ottenuto “una nuova verità -- nessuna convinzione guadagnata di vecchio soltanto, reso intenso da un appello fresco al senso sbiadetto. “
Cleon, il poeta, scrive a Protos nella sua tirannia (cioè nel senso, nella sovranità greci). Cleon deve essere capito come rappresentazione del risultato maturo e composito, come individuo, di che cosa ha costituito la gloria della Grecia -- la sua poesia, scultura, architettura, pittura e musica ed anche la sua filosofia. Riconosce i regali in che il re ha prodigato su lui. Da questi regali dobbiamo capire il patronato nazionale munificent conciliato alle arti. “Il padrone della tua cambusa ancora effettuare a vuoto regalo dopo il regalo; ostruiscono la mia corte infine e si accatastano lungo il relativo portico reale con il tramonto, come un pensiero del thee. “
Dalle donne slave che sono fra i regali ha trasmesso a Cleon, sembra essere indicata la degradazione dello spiritual vicino la relativa sottomissione agli ideali terreni, come erano gli ideali dell'art. greco. Ciò è indicata più specialmente dall'uno lei-schiavo bianco, la donna lirica, quale avanza sopra nella sua lettera, Cleon promette al re farà per narrare (nella canzone che lirica dobbiamo supporre) le sue fortune, dicono le sue grandi parole e descrivono il suo fronte reale.