POESIE.
POESIE.Volere è -- Che cosa? La mia stella. Il volo della duchessa. L'ultimo giro insieme. Dal focolare. Prospice. Anfibio. Moglie del James Lee. Un racconto. Confessioni. Rispettabilità. Pensieri domestici, dall'estero. Pensieri domestici, dal mare. Vecchie immagini a Firenze. Pictor Ignotus. Andrea del Sarto. Fra Lippo Lippi. Un fronte. Il Bishop ordina la sua tomba. Un Toccata di Galuppi. Abt Vogler. “Toccarlo così leggermente ne'er.„ Oggetti da collezione. Come colpisce un contemporaneo. “Transcendentalism„: Guasto apparente. Rabbino Ben Ezra. Funerale del Grammarian. Un Epistle che contiene l'esperienza medica sconosciuta in Karshish, il medico arabo. Epitaffio del martire. Soliloquy del convento spagnolo. Giorno della Santo-Traversa. Saul. Una morte nel deserto.
UNA LISTA DELLE CRITICHE DI BRUNITURA DEGLI IMPIANTI.
INTRODUZIONE.
I. Il riflusso ed il flusso spiritosi esibiti nella poesia inglese da Chaucer a Tennyson ed alla brunitura.
La letteratura, nel relativo più limitato arte-percepisce, è un'espressione nelle lettere della durata dello spirito dell'uomo che coopera con l'intelletto. Senza cooperazione dell'uomo spiritoso, l'intelletto produce soltanto ha pensato; e pensiero puro, qualunque è l'oggetto di cui si occupa, non è considerato come letteratura, nel relativo senso rigoroso. Per esempio, Ethica„ “di Principia„ “degli elementi„ del Euclid, del Newton “, dello Spinoza e Kant “La valutazione del motivo puro„, non appartiene correttamente a letteratura. (“Dallo spiritual„ sarei capito per significare l'intero dominio dell'impressionabile, del suscettibile o del impressible, il simpatici, l'intuitivo; in breve, quel misterioso qualcosa nella costituzione dell'uomo da e con quale tiene il rapporto con lo spirito essenziale delle cose, in contrasto con il fenomenale di quale i sensi prendono a conoscenza.)
La letteratura di termine a volte è estesa nel significato (ed in esso può essere così esteso), includere il tutto che sia impegnato nelle lettere, su tutti gli oggetti. Non ci è obiezione a tale estensione nel discorso ordinario, nient'altro ci è a quello del senso della parola, “bellezza„ a che cosa è puramente astratto. Parliamo, per esempio, della bellezza di una dimostrazione matematica; ma la bellezza, nel relativo senso più rigoroso, è quella a cui fa appello a la natura spiritosa e deve, quindi, essere calcestruzzo, personale, non estratto. La bellezza di arte è l'incorporamento, sufficiente, efficace incorporamento, di intelletto e dello spirito cooperativi, -- “la sistemazione,„ nelle parole della pancetta affumicata, “delle esposizioni delle cose ai desideri della mente. “