Che cosa incita Shakespeare a dire, nel monologo avente diritto...
Che cosa incita Shakespeare a dire, nel monologo avente diritto “Alla sirena„, potrebbe dire, con la verità forse maggior, nella sua propria persona, che Shakespeare potrebbe dirlo: -- “Avete trovato la vostra vita spiacevole? La mia vita ha fatto e smack il dolce. Era la vostra gioventù di piacere dispendiosa? Miniere I salvo e stretta completa. Le vostre gioia con l'età diminuiscono? Quando la miniera lo viene a mancare, protesterò. Deve nella morte la vostra luce del giorno rifinire? I miei insiemi del sole da aumentare ancora. Trovo il gray della terra non ma ottimistico, Cielo non torvo ma fiera della tonalità. Curvo? Colgo un posy. Mi levo in piedi e fisso? Interamente azzurro. “È lo spirito espresso in queste linee che ha fatto la sua poesia così interamente COSTRUTTIVO. Con lo spirito distruttivo non ha affinità. Poesia di disperazione e poeti con i depositi non può via con.
Forse passaggio più completo nella brunitura della poesia, espressivo del suo ideale di un uomo completo nelle circostanze di terra-vita, è trovato in “compleanno del Colombe„, Legge IV. La valenza dice del principe Berthold: --
“Si riunisce INTERO BUON nelle sue armi, condizione della terra, come uomo, ora, signorile, forte e saggio -- marciando alla fortuna, non sorpresa da lei: uno grande scopo, come una stella guidante qui sopra -- quale resistenza di mansioni, saggezza, stateliness, alzare la sua virilità all'altezza quel prende il premio; un premio non vicino -- affinchè non terra di trascuranza, impetuoso balza per gripparlo -- né a distanza, di modo che riposa sul suo soddisfare del percorso: ma giorno dopo giorno, mentre luccicando coltiva il lustro ed il circlet debole prophesies il globo, vede così tanto come, appena evolvendo questi, lo stateliness, la saggezza, e la resistenza a completamento dovuto, basterà questa vita, e condurrlo a suo più grande alla tomba. “