“Questo problema della fuga -- per per salvare l'anima dalle...
“Questo problema della fuga -- per per salvare l'anima dalle frizioni di tempo, “tempus ineluctabile„, -- quali Keats e Shelley provato a risolvere per se stesso generando un nuovo mondo nel passato ed il futuro, brunitura incontrata anche. Il senso nuovo che che brunisce ha provato -- il senso in cui accetta il presente e tratta con esso, SI CHIUDE con tempo invece di prova di eluderla, e scopre nella lotta che questo volta, “tempus ineluctabile„, è realmente un vassallo fedele di eternità e quello che i relativi limiti serviscono e non asservire lo spirito illimitable. “ -- Da una carta dalla fossa del John B., B.A., Trin. Coll., Dublino, sulla brunitura “Aristophanes„ Apology', ha letto alla trentottesima riunione della Soc di brunitura, 29 gennaio 1886. --Wordsworth e gli altri poeti che ho chiamato, Byron, Shelley, Keats, e Coleridge, reso ad una tal protesta contro autorità nella poesia come era stato fatto in XVIesimo secolo contro l'autorità nella religione; e per questa autorità sono stati sostituiti le anima-esperienze del poeta specifico, che ha fissato il suo verso alla canzone che era presso lui ed ha scelto tali oggetti come il meglio avrebbe compreso ed articolato quella canzone.
Ma per la fine del primo trimestre del secolo attuale, la grande onda poetica, che effettivamente non è stata causata vicino, ma ricevuto un impulso da, la grande onda politica, la Rivoluzione Francese (per erano movimenti cognate o co-radicali), ha avuta abbastanza spent in se e la poesia inglese era alla a comparativamente riflusso basso. La rivoluzione poetica aveva fatto il relativo lavoro. Un interregnum poetico della durata di alcuni anni è seguito, in quale là è sembrato essere una grande riduzione della vita spiritosa della quale poesia è la conseguenza.
Sig. Edmund W. Gosse, nel suo `dell'articolo sulle scritture iniziali di Robert Browning', in “secolo„ per dicembre, del 1881, ha caratterizzato poco troppo sprezzante questo interregnum, forse. Ci era, effettivamente, una grande caduta nella marea spiritosa; ma non era così marea guasto-bassa come il sig. Gosse gli rendesse.