La sensibilità per il paesaggio è descritta spesso come moderno;...
La sensibilità per il paesaggio è descritta spesso come moderno; ancora più così è quello per l'antichità, il sentimento delle rovine. Du Bellay ha questo sentimento. Durata dei profili duri e taglienti di le cose è un dolore a lui e passando i suoi [174] giorni wearisome fra le rovine di Roma antica, è consolato dal pensiero che tutti devono estremità giorna, dal sentimento della grandiosità di nothingness--la grandiosità du della La rien. Con un tocco sconosciuto di far-off misticismo, pensa che il grande intero--grande procacciatore di le--in quale tutte le altre cose passano e perdono essi stessi, deve in se a volte per perire e passare via. Niente di meno può alleviare suo stanchezza. Dalle funzioni signorili di Roma i suoi pensieri sono andato appoggiare continuamente in Francia, ai camini di fumo del suo piccolo villaggio, la penombra più lunga del Nord, il clima morbido di L'Anjou--Douceur Angevine della La; tuttavia non così tanto in Francia reale, possiamo essere sicuri, con le relativi vie e tetti scuri di rough-hewn slate, quanto a quel altro paese, con le torrette più snelle ed a più i fiumi di bobina e gli alberi gradicono i fiori e con il sole più molle su più campi e sensi grazioso-proporzionati, di cui l'immaginazione l'esule ed il pellegrino e dello scolaro lontano dalla casa, e di quelli mantenuti nel paese poco disposto, dappertutto si accumula prima o dietro loro.Ha ottenuto a casa infine, con il Grisons, i viaggi lenti; e là, nell'aria più fredda del suo proprio paese, sotto i relativi cieli dell'azzurro più latteo, il fiore più dolce del suo genio si è generato. Là sono stati i poeti di cui l'intera fama ha riposato su una poesia, As Gray sull'elegia in un Churchyard del paese, o Ronsard, As molti critici hanno pensiero, sulle diciotto linee [175] di una ode famosa. Du Bellay quasi è stato il poeta di una poesia; e questa una poesia di sua è un prodotto italiano trapiantato in quel paese verde dell'Anjou; dai versi latini di Andrea Navagero, nel francese. Ma è una composizione in cui la materia è quasi niente e la forma quasi tutto; e formar così com'è della poesia, scritto nel francese anziano, stato tutto il Du Propri del Bellay. È una canzone a cui i vagli sono supposti cantare come spulano il cereale ed invocano i venti per trovarsi leggermente sul grano. SFIATI DEL D'UN VANNEUR DE BLE AUX.