In questo sforzo per ennoble la lingua francese, per dargli...

In questo sforzo per ennoble la lingua francese, per dargli tolleranza, numero, perfezione e come i pittori fanno alle loro immagini, che ultimo, così desiderabile, tocco--que principale del derniere di cette nous desirons-che cosa Du Bellay realmente sta supplicando per è la sua madrelingua, lingua, cioè, in di quale avrà il massimo grado che cosa è commovente ed appassionato. Ha riconosciuto di che forza la musica e la dignità delle lingue sono, come prendparteono al parte più interna delle cose; e nella supplica per la coltura del Lingua francese, sta supplicando per nessun interesse soltanto scolastico, ma per libertà, impulso, realtà, non in letteratura soltanto, ma dentro comunione quotidiana di discorso. Dopo tutti, era impossibile da avere questo impulso nelle lingue greche e latine, guasti ha chiuso in su in libri come in reliquaries--peris et mises en reliquaires de livres. Dal sussidio di questi azione dello starveling--plante et vergette del pauvre--del francese lingua, deve parlare fragile, commovente, se è mai a parlare così affatto: quello, o nessun, deve essere per lui il mezzo di che cosa denomina, in una delle sue grandi frasi, mondaines mortali dei choses del DES del le discours--quel discorso circa gli affari che decide gli uomini destini. Ed è il suo patriottismo [164] da non disperare di esso; lo vede già perfezionare in tutte le eleganza e bellezza delle parole--en del parfait l'eleganza del toute et il venuste de paroles.

Du Bellay nasceva durante l'anno disastroso 1525, l'anno di battaglia di Pavia e la prigionia Francis il primo. I suoi genitori sono morto presto ed a lui, come il più giovane figlio, piccolo della sua madre proprietà, Lire petit del Ce, il posto caro della sua nascita, disceso. È stato portato in su da un fratello soltanto poco un più vecchio di egli stesso; e la parte di sinistra a se stesso, i due ragazzi ha passato le loro vite nei day-dreams di gloria militare. La loro formazione è stata trascurata; “Il periodo di la mia gioventù, “dice Du Bellay, “è stato perso, come il fiore che no l'acquazzone innaffia e nessuna mano coltiva. “Era appena venti anni quando il fratello maggior è morto, lascianti Joachim per essere guardiano del suo bambino. Era con il rammarico, con un senso restringente dell'incapacità, quello ha preso su lui la difficoltà di questo responsabilità. Fino ad ora aveva osservato in avanti alla professione di un soldato, ereditario nella sua famiglia. Ma attualmente una malattia lo ha attacato quale gli ha portato le sofferenze crudeli ed è sembrato probabilmente per essere mortale. Era per la prima volta allora che ha letto i poeti greci e latini. Questi studi sono venuto troppo in ritardo a farli che cosa così tanto ha voluto essere, un trifler nel verso greco e latino, come tanti altri del suo tempo ora dimenticato; invece, hanno fatto lui un amante della sua propria linguetta natale familiare, quello starveling povero azione [delle 165] lingue francese. Era con questa fortunata imperfezione nella sua formazione che è diventato cittadino e moderno; ed ha imparato in seguito guardare indietro su quello selvaggio giardino della sua gioventù con soltanto un rammarico mezzo. Un Cardinal du Bellay sicuro era spesso il riuscito membro della famiglia, un uomo impiegato nell'alto commercio ufficiale. A lui i pensieri di Joachim ha girato quando è diventato necessario scegliere una professione, e in 1552 ha accompagnato il cardinale a Roma. È rimanere là quasi cinque anni, caricati con il peso degli affari e languendo con il home-sickness. Tuttavia era sotto questi circostanze che il suo genio ha reso la relativa migliore frutta. Da Roma, così in pieno della sensazione piacevole per gli uomini di un immaginativo temperamento come suo, con tutte le curiosità del La rinascita ancora fresca in esso, i suoi pensieri è andato penosamente indietro, longingly, al paese del Loire, con la relativa distesa larga di cereale d'ondeggiamento, i relativi tetti aguzzi familiari dell'ardesia grigia ed il relativo lontano fuori da profumo del mare. Ha raggiunto a casa infine, ma morire soltanto là, abbastanza improvvisamente, un giorno invernale, ad un'età giovane di trenta cinque.