Così il vecchio chanson francese, che, come il vecchio gotico...
Così il vecchio chanson francese, che, come il vecchio gotico nordico ornamento, benchè a volte si raffini in una specie di bizzarro l'eleganza, era spesso, essenzialmente, qualche cosa di maleducata ed informe, è diventato nelle mani di Ronsard un'ode pindarica. La ha data struttura, un sistema continuo, strophe ed antistrofe ed insegnato a esso un changefulness e una varietà di tester che mantengono la curiosità sempre emozionante, di modo che la funzione stessa di esso, come esso [159] si trova scritto alla pagina, trasporta l'occhio leggermente in avanti e di quale ciò è un buon caso: --Avril, le grace et le ris De Cypris, Le flair et haleine del douce della La; Avril, dieux del le parfum des, Qui, cieux del DES, Sentent l'odeur de la plaine;
Giocattolo, courtois et gentil di C'est, Qui, d'exil Ritirar i passageres dei ces, Ces arondelles qui vont, Et sont di qui Messageres dei les del Du printemps.
Quello è non da Ronsard, ma da Remy Belleau, per Ronsard presto è venuto ad avere una scuola. Altri sei poeti hanno gettato nel loro lotto con lui in suo giro letterario,--questo Remy Belleau, Antoine de Baif, Pontus de Tyard, Etienne Jodelle, Jean Daurat ed infine Joachim du Bellay; e con quell'amore sconosciuto degli emblemi che è caratteristica del tempo, che ha riguardato tutti gli impianti di Francis primi con il salamander e tutti gli impianti di Henry In secondo luogo con la doppia mezzaluna e tutti gli impianti di Anne di Brittany con il cavo annodato, si sono denominati il Pleiad; sette in tutto, anche se, come accadete con il Pleiad celeste, se controllate più con attenzione questa costellazione dei poeti potete trovare là tantissime stelle del minore.