L'arte, allora, sta sforzandosi così sempre di essere indipendente dal...
L'arte, allora, sta sforzandosi così sempre di essere indipendente dal puro intelligenza, trasformarsi in in un aspetto della percezione pura, liberarsi di le relative responsabilità al relativo oggetto o materiale; gli esempi ideali di poesia e della pittura che sono quelli in cui gli elementi costituenti della composizione è in modo da saldato insieme, quello il materiale o l'oggetto più non colpisce l'intelletto soltanto; né la forma, l'occhio o l'orecchio soltanto; ma forma e materia, nella loro unione o identità, presentare un singolo effetto “al motivo immaginativo,„ quello facoltà complessa per cui ogni pensiero e sensibilità è gemello-nati con il relativo analogo o simbolo ragionevole.È l'arte di musica che il più completamente [139] realizza questo ideale artistico, questa identificazione perfetta della materia e forma. Nei relativi momenti consumati, l'estremità non è distinta dai mezzi, formar dalla materia, l'oggetto dall'espressione; inhere dentro e completamente saturar; e ad esso, quindi, al termine dei relativi momenti perfetti, tutte le arti possono essere supposto costantemente per tendere ed aspirare. Nella musica, allora, piuttosto che nella poesia, è essere trovata il tipo o la misura allineare di art. perfezionato. Di conseguenza, anche se ogni arte ha relativo elemento incommunicable, il relativo ordine untranslatable delle impressioni, il relativo modo unico di raggiungimento “il motivo immaginativo,„ tuttavia delle arti può essere rappresentato come continuamente lottando dopo la legge o principio di musica, ad una circostanza che musica da solo completamente realizza; ed una delle funzioni principali di critica estetica, occupandosi dei prodotti di arte, nuovo o vecchio, è di valutare grado in cui ciascuno di quei metodi di prodotti, in questo senso, a legge musicale.
Da nessuna scuola dei pittori presentare le limitazioni necessarie dell'arte della pittura così unerringly comunque compreso istintivamente, e l'essenza di che cosa è pittorico in un'immagine così giusto concepito, come dalla scuola di Venezia; ed il treno di pensiero suggerito in che cosa ora è stato detto è, forse, un unfitting introduzione ad alcune pagine circa Giorgione, che, comunque molto è stato preso dalla critica recente da [140] che cosa erano reputati per essere il suo lavoro, tuttavia, più interamente di qualunque altro pittore, riassume, in che cosa conosciamo sè e della sua arte, lo spirito del veneziano scuola.