Di tutto questo sentimento Michelangelo è il successo; e, in...

Di tutto questo sentimento Michelangelo è il successo; e, in primo luogo di tutto il, peccato. Pieta, peccato, il peccato della madre del Virgin sopra il cadavere di Christ, ampliato nel peccato di tutte le madri sopra tutti i figli guasti, il entombment, con le relative “pietre dure„ crudeli: --ciò è l'argomento di sua predilezione. Lo ha lasciato in molte forme, abbozzi, gruppi rifinita e non finita half-finished di disegni, di scultura; ma sempre come un disperato, rayless, quasi heathen dispiacere--nessun dispiacere divino, ma peccato e timore puri alle membra rigide e labbra incolori. Ci è un'illustrazione di suo a Oxford, in cui il cadavere ha affondato alla terra fra i piedi della madre, con le armi ha esteso sopra le sue ginocchia. Le tombe nel sacristy di San Lorenzo sono i memoriali, non di c'è ne del più nobile e maggior Medici, ma di Giuliano e di Lorenzo il più giovani, notevole principalmente per la loro morte in qualche modo iniziale. È pura natura umana quindi che ha richiamato il sentimento qui. I titoli assegnati tradizionalmente alle quattro figure simboliche, La notte ed il giorno, la penombra e l'alba, sono troppo definito lontano per loro; per queste figure venire molto più vicino alla mente e lo spirito del loro autore ed è un'espressione più diretta [95] dei suoi pensieri, che tutte le concezioni soltanto simboliche potrebbero possibilmente sono stati. Si concentrano ed esprimono, di meno via definito concezioni che tramite i tocchi, il richiamo di una parte di musica, tutte quelle immaginazioni vaghe, dubbi, presentiments, che lo spostamento e la miscela e sono definiti ancora e si sbiadicono, ogni volta che i pensieri provano a ripararsi con sincerità sulle circostanze e dintorni dello spirito disembodied. Suppongo nessuno verrebbe al sacristy di San Lorenzo per consolazione; per serietà, per solennità, per dignità dell'impressione, forse, ma non per consolazione. È un posto nè di consolazione nè di pensieri terribili, ma di speculazione vaga e malinconica. Qui, di nuovo, Michelangelo è il discepolo non così tanto di Dante a partire da i Platonists. La credenza del Dante nell'immortalità è convenzionale, preciso e consolidare, quasi tanto per quello di un bambino, che pensa i morti sentiranno se gridate abbastanza alto. Ma in Michelangelo voi avere maturità, la mente dell'uomo sviluppato, trattante prudentemente e spassionato con le cose serie; e che speranza ha è sulla base di coscienza di ignoranza--ignoranza dell'uomo, ignoranza della natura della mente, della relativa origine e della capienza. Michelangelo è così ignaro del mondo spiritoso, del nuovo corpo e le relative leggi, quello certamente non sa se l'ospite consecrated non può essere il corpo di Christ. E del tutto quello gamma del sentimento è ancora il poeta, un poeta vivo ed in [96] possesso dei nostri pensieri più interni--inchiesta muta sopra la ricaduta dopo la morte nel formlessness che ha preceduto la vita, il cambiamento, la sommossa da quel cambiamento, allora la correzione, hallowing, sbalzo consoling di peccato; infine, lontano fuori, sottile e vago, tuttavia non più vaghi degli uomini di pensieri più definiti hanno avuti con tre secoli su un aspetto che è stato così vicino al loro cuori, il nuovo corpo--una luce di passaggio, una cosa intangibile pura, external effettuare, sopra quei fronti troppo rigidi e o troppo informi; un sogno quello indugia un momento, ritirantesi nell'alba, incompleto, disorientata, impotente; una cosa con l'udienza debole, memoria debole, potere debole di tocco; un alito, una fiamma nella porta, una piuma nel vento.