Per per ottenere non colore, ma equivalente di colore; per...
Per per ottenere non colore, ma equivalente di colore; per per fissare espressione ed il gioco di vita; per [66] espandere troppo saldamente individualità fissa della forma pura, unrelieved, non colorata: --ciò è il problema che i tre grandi stili nella scultura hanno risolto in tre modi diversi.Allgemeinheit--larghezza, generalità, universalità,--è la parola scelto da Winckelmann e dopo lui da Goethe e da molti Critici tedeschi, esprimere quella legge del Greco più eccellente scultori, di Pheidias e delle sue pupille, che li hanno richiamati per cercare costantemente il tipo nell'individuo, sottrarre e esprimere soltanto che cosa è strutturale e permanente, per eliminare l'inceppo dal individuo tutto che appartiene soltanto a lui, tutti gli incidenti, sensibilità ed azioni del momento speciale, tutte che (perché in relativa propria natura che resiste a ma per un momento) è suscettibile di assomigliare alla a cosa frozen se una la arresta.
In questo modo i loro impianti sono venuto ad essere come un certo estratto sottile o essenza, o quasi come i pensieri puri o le idee: e quindi larghezza di umanità in loro, quella separazione dalle circostanze di un posto o di una gente particolare, che hanno trasportato la loro influenza molto al di là dell'età che li ha prodotti e li ha assicurati accettazione universale.
Quello era il senso greco di alleviamento della durezza e unspirituality della forma pura. Ma ha coinvolto fino a un certo punto il sacrificio di che cosa denominiamo espressione; e un sistema di astrazione che ha mirato sempre al vasto e tipo generale, a l'eliminazione dell'inceppo a partire [dai 67] individui di che cosa ha appartenuto soltanto a lui e degli incidenti puri di una data e di una località particolari, imposto alla gamma degli effetti aprir allo scultore greco limiti definiti piuttosto in senso stretto. Quando Michelangelo è venuto, quindi, con un genio spiritualised dalla fantasticheria del Medio Evo, penetrata dal relativo spirito di inwardness e di introspezione, vivendo non una vita esterna pura gradire il Greco, ma una vita piena di annunciare le esperienze, i dispiaceri, le consolazioni, un sistema che sacrificato così tanto di che cosa era interno e non visto non potrebbe soddisfarlo. A lui, all'amante ed all'allievo della scultura greca come lui era, il lavoro che non ha portato che cosa era interno alla superficie, quale non è stato interessato dell'espressione specifica, con il carattere e la sensibilità specifici, la storia speciale dell'anima speciale, non erano degno fare affatto.