Ho detto che il carattere particolare di Botticelli è il...
Ho detto che il carattere particolare di Botticelli è il risultato di un mescolamento in lui di una compassione per umanità nel relativo incerto condizionare, la relativa attrattiva, la relativa investitura ai momenti più rari in un carattere di loveliness ed energia, con la sua coscienza del ombra su esso di grandi cose da cui ristringe e quella ciò trasporta di più solitamente nel suo lavoro della pittura raggiunge della carnagione allineare di umanità. Vernicia la storia della dea di piacere in altri episodi oltre a quello di lei nascita dal mare, ma mai senza certa ombra della morte in carne grigia e fiori pallidi. Vernicia Madonnas, ma ristringono dalla pressione del bambino divino e supplicare in inequivocabile undertones per un'umanità più calda e più bassa. La stessa figura-- la tradizione la collega con Simonetta, la padrona del de di Giuliano Medici--compare ancora come Judith, rinviare a casa attraverso la collina paese, quando il grande documento legale è sopra ed il momento di la repulsione viene, quando i rami di ulivo in sua mano sono a diventante burthen; come giustizia, sedentesi su un trono, ma con uno sguardo fisso di self-hatred che fa la spada in sua mano sembrare quello della a suicidio; ed ancora come Veritas, nell'immagine allegorica di Calumnia, di dove uno può notare nel passare il suggestiveness un incidente che identifica l'immagine della verità con la persona di Venus. [61] Potremmo seguire lo stesso sentimento con suo incisioni; ma la sua parte in loro è dubbiosa e l'oggetto di questo breve studio è stato raggiunto, se avessi definito bene temperamento in cui ha lavorato.Ma, dopo tutti, può essere chiesto, è un pittore come Botticelli--a pittore secondario, un oggetto adeguato per critica generale? Là sono alcuni grandi pittori, come Michelangelo o Leonardo, di cui il lavoro si è trasformato in in una forza nella coltura generale, parzialmente per questa molto ragione per cui hanno assorbito in se stesso tutti gli tali operai come Sandro Botticelli; e, in aggiunta a tecnico puro o la critica antiquarian, la critica generale può essere molto bene impiegato in quella specie dell'interpretazione che registra la posizione di questi uomini a coltura generale, mentre i più piccoli uomini possono essere oggetti adeguati soltanto del trattamento tecnico o antiquarian. Ma, oltre a quegli grandi uomini, ci sono un certo numero di artisti che avere una facoltà distinta dei loro propri da cui trasportano a noi la a qualità particolare di piacere che non possiamo ottenere altrove; e questi anche hanno loro posto nella coltura generale e devono essere interpretato ad esso da coloro che ha ritenuto forte il loro fascino e sono spesso l'oggetto di una diligenza speciale e una considerazione interamente affettuoso, solo perché ci non è circa loro sforzo di grandi nome ed autorità. Di questo numero prescelto Botticelli è uno. Ha la freschezza, la promessa incerta e diffident, [62] che appartengono alla rinascita più iniziale in se e rendergli forse il periodo più interessante nella storia del mente. Nello studio del suo lavoro uno comincia a capire a come grande un posto nella coltura umana l'arte dell'Italia era stato denominato. 1870.