Così appena che Dante disprezza egualmente come indegno di cielo...

Così appena che Dante disprezza egualmente come indegno di cielo e di inferno, Botticelli accetta, quel mondo centrale in cui gli uomini non prendono lato in i grandi conflitti e non decidono grandi cause e rendono grande rifiuti. Fissa così per sè i limiti all'interno di cui arte, indisturbato da tutta l'ambizione morale, fa il relativo più sincero e lavoro più sicuro. Il suo interesse è nessuno nella qualità non temperata dei san del Angelico, né della malvagità non temperata di Orcagna Inferno; ma con gli uomini e le donne, nel loro misto ed incerto condizionare, sempre [56] attraente, coperto a volte da passione con un carattere di loveliness e di energia, ma rattristato perpetuo dall'ombra su loro di grandi cose da quale ristringono. La sua moralità è tutta la compassione; ed è questa compassione, trasportante di più nel suo lavoro usuale della carnagione allineare di umanità, che lo fa, visionario come è, così impetuoso un realista.

È questa che dà al suo Madonnas la loro espressione unica e fascino. Ha risolto in loro un distinto e particolare scriv, abbastanza definito nella sua propria mente, dato che la ha verniciata sopra e sopra ancora, a volte si potrebbe pensare quasi meccanicamente, come passatempo durante quel periodo scuro in cui i suoi pensieri erano così pesante su lui. Appena tutta l'accumulazione della nota è senza uno di queste immagini circolari, in cui gli angeli relativi deprimono le loro teste così ingenuo. Forse a volte vi siete domandato perché quelli cheosservano Madonnas, conforme a no il tipo riconosciuto o evidente di bellezza, lo attrae di più e più e ritornato spesso a voi quando il Sistine Madonna e i Virgins del Fra Angelico sono dimenticati. Inizialmente, contrapponendo loro con quelli, potete pensare che ci sia stato qualcosa in loro medi o abietti persino, per le linee astratte del fronte avere poco nobleness ed il colore è pallido. Per con Botticelli anche, benchè tenga in sue mani “il desiderio di tutte le nazioni,„ è una di coloro che [57] essere nè per Jehovah nè per suo nemici; e la sua scelta è sul suo fronte. La luce bianca su esso è lanciare su duro e su triste da sotto, come quando la neve si trova su la terra ed i bambini esaminano in su con la sorpresa lo sconosciuto bianchezza del soffitto. La sua difficoltà è nella carezza stessa del bambino misterioso, di cui lo sguardo fisso è sempre lontano da lei e che ha già quello sguardo dolce di devozione che gli uomini non sono stati mai in grado complessivamente di amare e che ancora rende il san nato obiettare quasi di sospetto ai suoi fratelli terreni. Una volta che, effettivamente, guida la sua mano per trascrivere in un libro le parole di lei esaltazione, il viale e il Magnificat e il Gaude Maria, ed i giovani angeli, felici di suscitarla per un momento da lei la deiezione, è desiderosa di tenere il inkhorn e di sostenere il libro. Ma la penna quasi cade dalla sua mano e dalle alte parole fredde non averle significato per ed i suoi bambini allineare sono quegli altri, fra a chi, nella sua casa maleducata, il honour intollerabile è venuto lei, con quello sguardo dell'inchiesta malinconica sui loro fronti irregolari quale vedete in animali fatti sussultare--bambini zingareschi, come quelli a chi, nei villaggi di Apennine, tranquilli dare le loro armi marroni lunghe elemosinare di voi, ma ai domeniche trasformar in in enfants du choeur, con il loro capelli neri spessi pettinati piacevolmente e tela bianca giusta sul loro gole scolorite al sole.