II. Se la descrizione del poeta be è...

II. Se la descrizione del poeta be è criticata come non allineare al fatto, uno può sollecitare forse che l'oggetto deve essere come descritto--una risposta gradicono quella di Sophocles, che ha detto che ha disegnato gli uomini come devono essere ed Euripides come erano. Se la descrizione, tuttavia, essere nè allineano nè della cosa come deve essere, la risposta deve essere allora, che è conforme all'opinione. I racconti circa i dei, per esempio, possono essere male come Xenophanes pensa, nè allineare nè la migliore cosa da dire; ma sono certamente conforme all'opinione. Di altre dichiarazioni nella poesia si può forse dire, non quello sono migliori della verità, ma che il fatto era così allora; per esempio la descrizione delle armi: “i loro germogli si sono levati in piedi dritti, confinare-fine sulla terra„; per quello allora era il senso usuale della riparazione loro, come è ancora con il Illyrians. Per quanto riguarda la domanda se qualcosa detto o fatto in una poesia è morale di destra o non, trattando quell'dovrebbe considerare non solo la qualità intrinseca della parola o del documento legale reale, ma anche la persona che lo dice o fa, la persona a quale lui lo dice o fa, il periodo, i mezzi ed il motivo di agente--se lo fa per raggiungere un greate.g.od, o per evitare una maggior malvagità.)

III. Altre critiche una devono incontrarsi considerando la lingua del poeta: (1) dal presupposto di una parola sconosciuta in un passaggio gradire il protone degli uomini di oureas, in cui dai oureas che il homer può forse significare non muli ma sentinelle. E nel detto di Dolon, i eidos che di toi di hos la p e gli uomini heen i kakos, il suo significato possono forse essere, non che il corpo del Dolon è stato deformato, ma che il suo fronte era brutto, poichè i eneidos è la parola Cretan per bel-affrontato. Così, anche, goroteron de keraie può significare non “la miscela il vino più forte„, come se per i topers, ma “mescolarlo più rapidamente„. (2) altre espressioni nel homer possono essere spiegate come metaforiche; per esempio nel pannux del eudon dei aneres di kai del te di theoi del Ra degli uomini di halloi (hapantes) As confrontato con che cosa ci dice allo stesso tempo, il pedion caldo dei hes di toi di e a Troikon hathreseien, homadon* del *te del suriggon del aulon la parola i hapantes “tutti„, metaforico è messo per “molti„, poiché “tutta„ è una specie “di molti„. Così anche i suoi ammoros del d di OIE è metaforici, “il solo„ diritto più noto. (3) un cambiamento, poichè Hippias ha suggerito, nel modo di lettura della parola risolverà la difficoltà dentro didomen de oi e al hombro di kataputhetai del ou degli uomini. (4) altre difficoltà possono essere risolte da un'altra punteggiatura; per esempio in Empedocles, ephyonto del aipsa de thnet, kekreto di prin del te di xora di athanata del mathon di prin dell'AT. O (5) dal presupposto di un termine ambiguo, come dentro parocheken la noce del de pleo, in cui pleo i.e.uivocal. O (6) da un appello all'abitudine della lingua. l'Vino-e-acqua chiamiamo “il vino„; ed è per stesso principio che il homer parla di un kassiteroio di neoteuktou di knemis, 'i ciccioli di latta nuovo-modellata. “Un operaio in ferro denominiamo “un addetto alla brasatura„; ed è per stesso principio che Ganymede è descritto come “l'vino-assistente„ dello Zeus, benchè i dei non bevano il vino. Questo ultimo, tuttavia, può essere un caso della metafora. Ma ogni volta che inoltre una parola sembra implicare una certa contraddizione, è necessario da riflettere quanti sensi là possono essere di comprensione esso nel passaggio in questione; per esempio nella r del homer i hegxos uno del xalkeon di hesxeto del te„ dovrebbero considerare i sensi possibili di “sono stati arrestati là„--sia dalla presa esso in questo senso o in quell'il meglio eviterà il difetto di cui Glaucon parla: “Cominciano con una certa presunzione improbabile; e così decretandola essi stessi, continuare a disegnare le illazioni e censurare il poeta come se realmente abbia detto qualunque sembrano credere, se la sua dichiarazione è in conflitto con la loro propria nozione delle cose.„ Ciò è come il silenzio del homer circa Icarius è stato trattato. Cominciando con, la nozione di sua che è un Lacedaemonian, i critici lo pensa sconosciuto per Telemachus per non incontrarlo quando è andato a Lacedaemon. Considerando che il fatto può essere come il Cephallenians dire, quello la moglie di Ulysses era di una famiglia di Cephallenian e quello nome del suo padre era Icadius, non Icarius. In modo che sia probabilmente un errore dei critici che ha provocato il problema.