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Per quanto riguarda i problemi e le loro soluzioni, una può vedere il numero e la natura dei presupposti su cui continuano osservando la materia nel modo seguente. (1) il poeta che è un imitatore gradice appena il pittore o l'altro creatore delle somiglianze, deve necessariamente in tutti i casi rappresentare le cose in una o altra di tre funzioni, come erano o sono, o come sono detti o probabilmente o sono stati, o mentre deve essere. (2) tutto questo che fa nella lingua, con una mescolanza, può essere, delle parole e delle metafore sconosciute, come anche di varie forme di parole modificate, poiché l'uso di questi è conceduto nella poesia. (3) deve essere ricordato, anche, che ci non è lo stesso genere di precisione nella poesia di nella politica, o effettivamente qualunque altro art. Ci è, tuttavia, entro i limiti della poesia in se una possibilità di due generi di errore, quella direttamente, l'altra relativa soltanto casualmente all'art. Se il poeta significasse descrivere correttamente la cosa e venisse a mancare con mancanza di potere dell'espressione, la sua arte in se è colpevole. Ma se fosse con sua che significa descriverlo in un certo senso errato (per esempio fare il cavallo nel movimento fare entrambi i giusti gettare piedini in avanti) che l'errore tecnico (uno in un aspetto per esempio di medicina o di una certa altra scienza speciale), o le impossibilità di che cosa genere possono essere, hanno nella sua descrizione, hi.e.ror in quel caso non è negli elementi essenziali dell'art. poetico. Queste, quindi, devono essere le premesse delle soluzioni in risposta alle critiche in questione nei problemi.

I. Quanto alle critiche concernenti l'arte del poeta in se. C'è ne le impossibilità là possono essere nelle sue descrizioni delle cose sono difetti. Ma da un altro punto di vista provengono giustificabili, se serviscono la conclusione della poesia in se--se (per ammettere che cosa abbiamo detto di quell'estremità) rendono l'effetto di una certa parte del lavoro più astounding. L'inseguimento di Hector è un caso nel punto. Se, tuttavia, l'estremità poetica potrebbe essere pure o raggiunto più meglio senza sacrificio della precisione tecnica in tali argomenti, l'impossibilità non deve essere giustificata, poiché la descrizione dovrebbe essere, se può, interamente esente dall'errore. Si può chiedere, anche, se l'errore è in un aspetto relativo direttamente o soltanto casualmente all'arte poetica; poiché è un poco errore in un artista da non sapere, per esempio, che il posteriore non ha corni, che produrre un'immagine unrecognizable di una.