La prima situazione è timore-non ispirante o piteous,...

La prima situazione è timore-non ispirante o piteous, ma semplicemente odiosa a noi. Il secondo è il più untragic che può essere; ha nessuno dei requisiti della tragedia; non fa appello a alla sensibilità umana in noi, o al nostro peccato, o ai nostri timori. Né, da un lato, dovere (3) un uomo estremamente difettoso è calo registrato dalla felicità nella miseria. Una tal storia può destarci la sensibilità umana, ma non li sposterà verso peccato o timore; il peccato è provocato da sfortuna undeserved e da timore da quella di uno come noi stessi; in modo che ci sia niente di piteous o cheispira nella situazione. Là resti, allora, il genere intermedio di personage, un uomo non preponderante virtuoso ed appena, di cui la sfortuna, tuttavia, è portata su lui non da vizio e da depravity ma da un certo errore di giudizio, del numero di quelli nel godimento di grandi reputazione e prosperità; per esempio Oedipus, Thyestes e gli uomini della nota di simili famiglie. Il diagramma perfetto, di conseguenza, deve avere un singolo e non (come alcuno dirci) una doppia edizione; il cambiamento nelle fortune dell'eroe deve provenire non da miseria a felicità, ma al contrario da felicità a miseria; e la causa di esso deve trovarsi non in c'è ne depravity, ma in un certo grande errore sulla sua parte; l'uomo egli stesso che è l'uno o l'altro come abbiamo descritto, o migliorare, non più difettoso, che quello. Il fatto inoltre conferma la nostra teoria. Benchè i poeti comincino accettando tutta la storia tragica che è venuto a passare, attualmente nelle tragedie più fini essere sempre sulla storia di alcune poche case, su quella di Alemeon, di Oedipus, di Orestes, di Meleager, di Thyestes, di Telephus, o di qualunque altri che possano essere coinvolti, come gli agenti o vittime, in un certo documento legale dell'orrore. La tragedia teoricamente migliore, allora, ha un diagramma di questa descrizione. I critici, quindi, sono errati chi colpa Euripides per la presa della questa linea nelle sue tragedie e dare molte di loro una conclusione infelice. È, come abbiamo detto, la giusta linea da prendere. La migliore prova è questa: sulla fase e nelle prestazioni pubbliche, tali giochi, risolti correttamente, sono veduti per essere il più allineare il tragico; ed Euripides, anche se hi.e.ecution è i.e.ery difettoso l'altro punto, è veduto per essere tuttavia il più tragico certamente dei drammaturghi. Dopo che questo viene la costruzione del diagramma che alcune si allineano in primo luogo, uno con una doppia storia (come l'odissea) e un'edizione opposta per i buoni e personages difettosi. È allineata come in primo luogo soltanto con debolezza del pubblico; i poeti soltanto seguono il loro pubblico, scrivente come i relativi desideri dettano. Ma il piacere qui non è quello della tragedia. Appartiene piuttosto a commedia, in cui i nemici più amari nella parte (per esempio Orestes e Aegisthus) camminano fuori dai buoni amici all'estremità, senza l'uccisione di qualunque da qualunque.