INTRODUZIONE
INTRODUZIONENel decimo libro della Repubblica, quando Platone ha completato la sua denuncia burning finale della poesia, la sirena falsa, l'imitatore delle cose che essi stessi sono le ombre, l'alleato del tutto che sia basso e debole nell'anima contro quello che è alto e forte, che li incita ad alimentarli alle cose deve morire di fame e servire le cose che dobbiamo regolare, si conclude con un tocco di compunction: 'La daremo campioni, non poeti essi stessi ma poeta-amanti, un'occasione fare la sua difesa in prosa normale ed indicare che è non solo dolce--come scaturiamo sapere--ma anche utile alla società ed alla vita dell'uomo e dei noi ascolterà in uno spirito gentile. Per saremo gainers, io lo prendiamo, se questo può essere dimostrato. 'Aristotle certamente ha conosciuto il passaggio ed osserva come se il suo trattato sulla poesia sia stato una risposta alla sfida del Platone.
Pochi di grandi impianti della letteratura del greco antico sono lettura facile. Quasi tutti hanno bisogno dello studio e del commento ed occasionalmente aiutano da un buon insegnante, prima che rendano sul loro segreto. E il Poetics non può essere spiegato un'eccezione. Per una cosa il trattato è frammentario. Originale ha consistito di due libri, uno che si occupa della tragedia ed epico, dell'altro con commedia e di altri oggetti. Possediamo soltanto il primo. Per un altro, persino il libro che abbiamo sembra essere non riveduto e non finito. Lo stile, benchè luminoso, chiaro e nella relativa più vasta divisione sistematica, non sia quello di un libro destinato alla pubblicazione. Come la maggior parte di scrittura extant del Aristotle, suggerisce il ms di un conferenziere con esperienza, piena dell'annotazione e dei adscripts, con le frasi occasionale scritte con attenzione fuori, ma non modificate mai complessivamente per il lettore generale. Anche agli eruditi compiuti il significato è spesso oscuro, può essere veduto tramite un confronto delle tre edizioni recentemente pubblicate in Inghilterra, tutto il lavoro dei savants della prima eminenza, [1] o, ancora più in maniera sconvolgente, da uno studio sulla serie lunga di malintesi ed esagerazioni e correzioni che formano la storia del Poetics dalla rinascita.