Nella sua tragedia “Almansor,„ scritto durante gli anni 1820 e...
Nella sua tragedia “Almansor,„ scritto durante gli anni 1820 e 1821, [226] la sua antipatia profondamente radicata a Cristianità trova la forte espressione con Almansor, anche se le discussioni compensatore eloquente sono dichiarate dall'eroina. Profetico propria del del poeta esperienza successiva è la rappresentazione dell'eroe, che è ingannato dal suo amore per Zuleima nella promessa della fedeltà alla fede cristiana, solo trovare che il sacrificio non è riuscito a vincere per lui l'oggetto per cui è stato fatto. Nel carattere di Almansor, più in qualsiasi altro luogo, Heine “Liebesschmerz„ e “Judenschmerz„ hanno unito per produrre in lui una dissonanza interna che si esprime nelle linee liriche di reale Weltschmerz:Recht dello scomparto di Ich mued Krank di Und, krank di als del noch del kranker del und, ach del denn, Morire gli IST il das Leben di Krankheit del allerschlimmste; Und heilen kann sie nur der Tod....[227]
Ma qui anche, come “in Ratcliff,„ tali passaggi sono eccezionali. Principalmente queste tragedie sono nient'altro che veicoli per il poeta protesta tempestosa, molta di esso dopo il modello di sforzo e della tempesta; [228] e la protesta pura, comunque, acrimoniosa, non può essere denominata Weltschmerz.
Sicuro è quella durante questi numerosi disappunti di primi anni tranne quelli di amore ha contribuito a prodotti nel poeta un tenebroso stati di animo. Una riflessione dell'infelicità che aveva avvertito durante la sua residenza a Amburgo è trovata in molti passaggi in suo corrispondenza che esprimono il suo repugnance per la città e la relativa gente. A Immanuel Wohlwill (1823): “Il mich del freut di es, i dass l'es Dir nel der di Armen della tana aimablen il beginnt di behagen di zu di Hammonia; zuwider diese di IST Schoene del MIR. Roccia del goldgestickte del der del nicht del taeuscht di Mich, weiss del ich, schmutziges che DEM del auf di Hemd gelben Leibe, tana del ein del traegt del sie del mit del und schmelzenden Liebesseufzern “Rindfleisch [3] Banko!„ sie del sinkt un DES di Brust del dado Meistbietenden…. Il der del aber del ich del thue di Vielleicht guten Stadt Amburgo unrecht; morire Stimmung, morire il beherrschte del mich, il lebte di Zeit del einige del dort del ich di als, il geeignet di dazu del nicht di guerra, einem di zu del mich unbefangenen lo zu di Beurteiler machen; i bruetendes che di guerra di Leben del _inneres_ del mein Versinken in tana duesteren, nur von phantastischen Lichtern durchblitzten il der Traumwelt di Schacht, tributo di guerra di Leben del _aeusseres_ del mein, più wuest, cynisch, abstossend; il einem Worte, zum del mit del machte es del ich schneidenden i meines di Gegensatz inneren Lebens, zerstoere di Uebergewicht del sein del durch del nicht di dieses del mich del damit. “[229] a Moser (1823): “Amburgo? il noch del dort del ich del sollte in modo da il viele Freuden finden koennen, empfand del dort di Schmerzen dello schon del ich di als? Freilich di IST di Dieses unmoeglich--“[230] “Amburgo!!! gleicher di zu di Tartarus del und di Elysium del mein Zeit! Ort, und del detestiere del ich della tana meisten il liebe, mich del wo muore abscheulichsten il und martern di Gefuehle noi dennoch del mich del ich hinwuensche. “[231] un'altra lettera a Moser è datata: “Verdammtes Amburgo, tana 14. Dezember, 1825. „ [232] il seguente anno scrive, in una lettera a Immermann: “Verliess Goettingen, suchte di Ich nel ein di Amburgo Unterkommen, als Feinde, und dei nichts del aber del fand di Verklatschung Aerger. “[233] ed a Varnhagen von Ense (1828): “Il ich nie del werde di Nach Amburgo nel diesem Leben zurueckkehren; il der del sind il MIR Dinge von di es aeussersten il passiert del dort di Bitterkeit, sie waeren il ertragen di zu del nicht di Auch gewesen, tana Umstand, weiss del ohne del sie del ich del nur dei dass. „ [234] alla sua madre insistente supplicando risponde (1833): “Volontà del ich di Aber, durchaus del wenn Du es il verlangst, diesen il auf il nach Amburgo di Tage che del acht kommen, DEM di Sommer del nach schaendlichen Neste, ich del wo meinen il trionfo della tana di Feinden goennen il soll, mich wiederzusehen il mit Beleidigungen del und ueberhaeufen lo zu koennen. “[235]