Girandoci verso le poesie successive del Heine, particolarmente “al Romanzero,„...
Girandoci verso le poesie successive del Heine, particolarmente “al Romanzero,„ troviamo quell'atmosfera molto più percettibile. Ma persino qui il poeta è geralmente specific ed il suo calcestruzzo di metodo. Così per esempio “in Der Dichter Firdusi " [216] in cui racconta una storia illustrare la sua credenza che il merito è apprezzato e ricompensato solo dopo la morte della persona che dovrebbe raccogliere la ricompensa. Così anche “in Weltlauf,„ [217] la prima stanza di cui suggerisce una rappresentazione poetica di Matth. 13:12, “per il hath del whosoever, a lui sarà dato ed avrà più abbondanza; ma il hath del whosoever non, da lui sarà tolto persino che lui hath, “--a quale il poeta aggiunge una stanza del commento ironico caustico:Hast dei nichts del luccio di Wenn du aber, Ach, in modo da il dich del lasse begraben-- Zum Leben, grumo di Recht del ein di Denn, Il nur di Haben, muore i etwas haben.
Ed ancora, la poesia “Lumpentum„ [218] presenta un elogio ironico di adulazione. La sua omissione di realizzare le speranze della sua gioventù è resa l'argomento di “Verlorne Wuensche„ [219] che effettuano durante uno sforzo della serietà abbastanza insolito per Heine e conclude:
Goldne Wuensche! Seifenblasen! Sie zerrinnen wie mein Leben-- Jetzt Boden di Liegi del ich di Ach, Kann mich nimmermehr erheben.
Und Ade! il sind del sie zerronnen, Goldne Wuensche, suesses Hoffen! Ach, der Faustschlag di guerra del toetlich di zu, L'Istituto centrale di statistica Herz del mich di Der appena getroffen.
Un certo numero di queste liriche dal Romanzero mostrano molto in maniera sconvolgente il trattamento obiettivo del Heine delle sue poesie del reclamo. Tali selezioni come “il erlischt di Sie,„ [220] in che confronta la sua anima all'ultima luce intermittente di una lampada nel teatro scurito, o “Signora Sorge,„ [221] che ci dà la personificazione di cura, rappresentata come infermiera che guarda dal suo lato del letto, introduce il suo metodo obiettivo in profondo contrasto con Hoelderlin Weltschmerz soggettivo. Lo stessi possono essere detti della sua autobiografia dentro miniatura, “Rueckschau,„ [222] che catalogano le esperienze del poeta, piacevole ed avverso, con sincerità evidente comunque naturalmente con la a mescolanza liberale di ironia spiritosa. Inutile per dire là è reale Weltschmerz scopribile in un pourri del POT come quanto segue: