Un'altra differenza caratteristica fra Weltschmerz del Lenau e Bugie del...

Un'altra differenza caratteristica fra Weltschmerz del Lenau e Bugie del Hoelderlin nel fatto che le scritture degli ultimi non fanno esibire quella disperazione assoluta ed abietta che contrassegna le liriche del Lenau. Tipiche per entrambi i poeti sono le linee indirizzate da ciascuno ad una rosa:

Ewig traegt im Mutterschosse, Suesse Koenigin der Flur, Il mich del und di Dich muore lo stille, grosse, Allbelebende Natur.

Veraltet dello sciocco del unser di Roeschen, Sturm entblaettert dich und mich, Doch der ew'ge Keim entfaltet Sich calvo di Bluete del neuer di zu! [140]

Inequivocabile come è lo sforzo malinconico di questi versi, non sono senza un'aggiunta promettente, in cui il poeta gira auto-proposito ad una vista di più grande destino. Non così in Lenau poesia, “Welke Rosen„:

Nel blaetternd di Buche del einem, fand Welk della Rosa di eine di Ich, zerdrueckt, Il mehr del nicht di Auch dei weiss di Und, wessen la mano Sie einst fuer mich gepflueckt.

Ach mehr und mehr im Abendhauch Verweht Erinn'rung; zerstiebt calvo Mein Erdenlos; ich Auch dei weiss del dann Mehr di Nicht, geliebt del mich del wer. [141]

La nota intensamente personale di ultima stanza è nel profondo contrasto con la stanza corrispondente della poesia del Hoelderlin citata appena. Ulteriore prova che Weltschmerz del Lenau era costituzionale, mentre Hoelderlin era il risultato di esperienza, bugie in questo fatto stesso, che in nessun posto fanno le scritture di precedente esposizione che fase di aspettativa capace di galleggiare, di entusiasmo giovanile, o di sforzo promettente, che troviamo in alcune delle poesie più in anticipo degli ultimi. In ode del Hoelderlin “un dado Hoffnung,„ apostrophizes la speranza come “Holde! guetig Geschaeftige!„