Ci è qualcosa dell'controparti ad ellenismo del Hoelderlin e campionato...
Ci è qualcosa dell'controparti ad ellenismo del Hoelderlin e campionato di libertà greca nel espousal del Lenau della causa polacca. Ma qui l'elemento personale è ancora forte nella prova. Una conoscenza di probabilità, che in seguito si è trasformata in in un'amicizia intima, con i fuggitivi polacchi, sembra essere l'occasione immediata del suo Polenlieder, di modo che il suo entusiasmo per la libertà polacca deve essere considerare come il caso fortuito piuttosto che spontaneo. Inutile per dire che con un culto greco quale Hoelderlin Lenau non ha avuto pazienza qualunque. “Dass muore la tana di Poesie profanen il wieder di Schmutz abwaschen il muesse, gruendlich della mano del klassischer del mit di Jahre del durch 50 di ihr Goethe della tana einzureiben la guerra del bemueht; i dass muoiono Freiheitsgedanken, gesungen del jetzt del sie del wie werden, nichts seien il als konventioneller Troedel,--davon haben nur wenige eine Ahnung.“[121]Tutte queste considerazioni tendono a convincerle che Weltschmerz del Lenau sia dopo tutto il tipo molto più stretto e più personale che Hoelderlin. Funziona diverse volte con la gamma delle sue proprie emozioni ed esperienze dolorose, diagnosticante e dissecante ciascuno e sempre con lo stesso risultato tenebroso. Di conseguenza il suo Weltschmerz perde nella larghezza che cosa con la profondità dell'introspezione del poeta guadagna nell'intensità.
Uno dei la più notevoli e, a meno che classificato fra il suo numeroso altre caratteristiche patologiche, uno dell'imbarazzo delle caratteristiche del Lenau siano il perverseness della sua natura. I suoi amici intimi erano non a spiegarla, o piuttosto lasciarla non spiegata denominandola suo “Husarenlaune„ quando il poeta dare lo sfiato ad uno scoppio apparentemente non provocato ed irragionevole di rabbia e sul vedere la costernazione di i presenti, come improvvisamente si getterebbero appena in una misura di risata abbastanza inspiegabile quanto la sua collera. Prende il piacere nelle cose che nella mente ordinariamente costruita produrrebbero appena la sensibilità d'inversione. Parlando una volta di una persona particolarmente brutta di suo conoscenza che dice: “Eine in modo da il sich nie del kann del und di neu del ewig del bleibt di Haesslichkeit del gewaltige abnuetzen. Gli IST di es erano darin di Frisches, sie del sehe del ich gerne. “[122] e non in alcune delle sue poesie vediamo una determinata predilezione per l'orribile, l'orribile. Così nella la figura notevole impiegata “in Faust: „