Considerato un processo psicologico, Weltschmerz del Lenau quindi si leva...

Considerato un processo psicologico, Weltschmerz del Lenau quindi si leva in piedi intermedio fra quello di Hoelderlin e Heine. È più self-centred che Hoelderlin e mentre il poeta può diagnosticare la malattia che lo tiene saldamente nella relativa stretta, difetta di quei mezzi vicino quale potrebbe liberare egli stesso da esso. Heine va ancora più, per diventando cosciente della sua malinconia, applica spietato la sferza dell'auto-ironia ed in esso trova l'antidoto per il suo Weltschmerz.

Fichte, dice Erich Schmidt, denomina il egoism lo spirito dello XVIIIesimo secolo, da où significa revelling, l'assorbimento completo, nel personale. Ciò troverà naturalmente la relativa occupazione favorita dentro auto-proposito sentimentale, che si trasforma in in una specie di alla moda epidemia. È questo modo che Goethe ha desiderato descrivere “in Werther,„ e quindi l'amore disperato del Werther non è interamente responsabile del suo suicidio. “Il durch Selbstbetrachtung di Dasein del sein del untergraebt di Werther,„ è la propria spiegazione del Goethe del caso. [113] Ed è soltanto a questa luce che il male del Werther merita in tutto il senso completo il termine Weltschmerz. Qui, allora, Lenau e Werther si levano in piedi su terreno di intesa. Altre caratteristiche comuni alla maggior parte dei poeti di Weltschmerz hanno potuto qui essere enumerate come caratteristica di entrambi, quale fickleness estremo di scopo, supersensitiveness, mancanza di vocazione definita, e simili; tutti di quale va mostrare quello mentre per gli scopi che artistici Goethe ha richiesto una causa drammatica, o piuttosto l'occasione, per il suicidio del Werther, lui tuttavia completamente ha capito tutti i sintomi della malattia prevalente con cui il suo eroe sentimentale è stato afflitto.

Mentre gli elementi personali in Weltschmerz del Lenau sono molto più intensi nella loro espressione che con Hoelderlin, il relativo lato altruistico è proporzionalmente più debole. Per quanto possiamo giudicare dalle sue liriche, molto piccolo di Weltschmerz del Lenau è stato ispirato dalle considerazioni patriottiche. Ci è l'opposizione, esso è allineare, all'ordine attuale, ma a quello l'opposizione è diretta quasi solamente contro quella che si è infastidetto e disturbato lui personalmente, per esempio, contro lo stupido così come censura austriaca rigorosa. Contro questo bugbear non cessa mai di infuriare nel verso e nelle lettere e ad esso deve essere attribuito in un grande misurare la sua alienazione letteraria dalla terra della sua approvazione. Che dobbiamo osservare alle sue liriche piuttosto che alle sue scritture epiche più lunghe, dentro l'ordine per scoprire gli interessi più profondi del poeta, in nessun posto è provato più chiaro che nel seguente riferimento al suo “Savonarola,„ in a lettera a Emilie Reinbeck durante il progresso del lavoro: “Il als Prediger, darum di zumeist del wirkte di Savonarola muss il ich nel ihn di Gedicht del meinem il und di predigen del vielfach dogmatisieren lassen, welches in vierfuessigen doppeltgereimten gli IST dello schwierig del sehr di Iamben. Il mich del freut di Doch es, poetisch di Dinge durchzusetzen, un wohl di Darstellbarkeit del poetischer di deren muore meisten il verzweifeln di Menschen. Besonderem di zu del gereicht es MIR di Auch Vergnuegen, tana di gegen di Gedicht del diesem del mit herrschenden i unseres che di Geschmack Tages in zu di opposizione treten. “[114] l'illazione si trova molto vicino a passare che la sua opposizione al gusto prevalente era dopo tutta la a la considerazione secondaria e quella che il poeta in primo luogo interessa erano di vincere la gloria compiendo qualcosa quale altre avrebbero abbandonato come impossibilità. Mentre riconosce il fatto che “Faust„ del Lenau e “Don Juan„ sono in gran parte autobiografici, è, io pensa, evidente che l'impressione interamente sufficiente del suo Weltschmerz può essere guadagnata dalle sue lettere e liriche da solo, in cui le sensibilità più sincere del poeta non devono essere subordinate per un momento agli scopi o alle richieste artistici. Ed in nessun posto, nelle liriche o nelle lettere, facciamo troviamo tali spontanei scoppi del sentimento patriottico come accolgono noi in poesie del Hoelderlin: