Se tentiamo una classificazione di Weltschmerz riguardo al relativo essenza,...

Se tentiamo una classificazione di Weltschmerz riguardo al relativo essenza, o, migliore forse, riguardo alla relativa origine, troveremo che i vari tipi possono essere classificati sotto una di due teste: o come cosmico o come egoistico. I rappresentanti di Weltschmerz cosmico sono quei poeti di cui prima la preoccupazione non è il loro destino personale, la loro propria infelicità, può essere, ma chi vedere in primo luogo il destino triste di umanità e considerare le loro proprie sfortune soltanto come una parte del destino comune. I rappresentanti del secondo tipo sono quelle nature introspettive che sono in primo luogo e principalmente informate della loro propria miseria ed infine vengono a considerarle rappresentative della malvagità universale. Il precedente procedere dal General al particolare, l'ultimo dal particolare a generalità. Ma che questi tipi devono necessariamente essere interamente distinto in tutti i casi, come Marchand [3] asserisce, sembra aperto a dubbio serio. È inconcepibile che un poeta di cui in personale non sperimentare ombre sono caduto dovrebbe prendere la noia di umanità molto profondamente a cuore; né potremmo immaginare ancora quell'chi ha covato sopra lo stato infelice dell'umanità generalmente dovrebbe non dare mai espressione ad una nota di dispiacere personale. È nella complessità di motivi in uno ed il medesimo argomento che la difficoltà si trova nella fabbricazione delle distinzioni rigide e taglienti. Weltschmerz può risultare in alcuni casi dalla convinzione onesta o disperazione genuina, in altre può essere qualcosa interamente artificiale, soltanto un mantello per riguardare i difetti personali. A volte può persino essere dovuto un desiderio di proporre come martire ed a volte nient'altro che un tentativo di imitarare il modo prevalente. A questi i tipi che Wilhelm Scherer aggiunge “Muessiggaenger, sich del welche muoiono il uebler Laune del mit di Zeit vertreiben, missvergnuegte Lyriker, deren il mehr del nicht di Gedichte gelesen werden, und Spatzenkoepfe, fuer di Pessimismus della tana del welche besonderen Tiefsinn halten il und um jeden il tiefsinnig di Preis erscheinen wollen. “[4]