“Hyperion,„ comunque scritto in prosa, è a malapena qualche cosa...
“Hyperion,„ comunque scritto in prosa, è a malapena qualche cosa più di una poesia lirica fuori lungamente estratta, è così completamente azione subordinata a la riflessione e così bello e ritmico è il flusso nobilitato dei relativi periodi. Ma dire che la località è la Grecia ed il relativo eroe è supposto per essere un Greco moderno, quello nelle relative descrizioni sceniche Hoelderlin produce alcuni effetti meravigliosamente naturali e che la lingua mostri l'imitazione delle girate greche dell'espressione--Epiteti omerici e similitudini--dicendo questo, abbiamo accennato praticamente tutte le caratteristiche greche della composizione. E ci è molto in esso che è interamente ONU-Ellenico. Per per cominciare con, la forma in cui “Hyperion„ è lanciare, quello delle lettere, scritto non neppure durante il progresso del gli eventi hanno narrato, ma dopo che sono tutti una cosa del passato, è per niente un'idea greca. Inoltre Weltschmerz, che costituisce “Grundstimmung„ delle scritture di tutto il Hoelderlin e che è espresso il più chiaramente e con insistenza “in Hyperion,„ non è ellenico. Non che dovremmo dovere osservare invano per le espressioni pessimistiche dal poeti classici della Grecia--per Sophocles non rilascia la dichiarazione intenzionale: “Non nascere è il più ragionevole, ma vedendo la luce, la migliore cosa seguente è di andare al posto da dove siamo venuto appena possibile. „ [61] tuttavia, questa specie del sentimento non può essere considerato la rappresentazione dello spirito dei greci antichi, che era distintamente ottimista. Erano felici nel loro culto di bellezza nell'arte ed in natura e soprattutto, felice nella loro creatività. La domanda si suggerisce qui, se un poeta possa mai essere un pessimista genuino, poiché ha presso lui l'impulso eterno da generare. E generare è di sperare. Hyperion egli stesso dice: “Nichts del lebte di es, nicht del wenn es hoffte. “[62] ma noi già abbiamo distinto fra pessimismo come sistema di filosofia e Weltschmerz come umore poetico. [63] È certamente ONU-Ellenico che Hoelderlin permette che Hyperion con la sua natura greca presunta affondi in inattività contemplativa. Nella poesia “Der Lorbeer, “1789, exclaims: