Nel denket di Nacht del der...

Nel denket di Nacht del der di Stille del der un mein del euch si è trovato, Il grammo del ewiger del mein del Wo jeglichen Stundenschlag, DEM del bringt del mich del naeher del Welcher Trauten Grabe, begruesst malsano del mit. [56]

Mentre non esibisce il rivestimento dell'espressione e le qualità musicali delle sue liriche più mature di Alcaic, l'alambicco esso non è la poesia difettosa per un ragazzo di diciassette ed il lettore ritiene che cosa il ragazzo non era lento imparare, che il movimento signorile delle stanze greche presta una dignità aggiunta all'espressione di dispiacere, che era di costituire così grande una parte di suo attività poetica. Come già dichiarato, la misura di Alcaic del favorito di tutto il del Greco Hoelderlin delle verso-forme e quella sono state impiegate il più delle volte e con successo da lui. È molto affettuoso di introdurre l'allitterazione germanica in queste stanze unrhymed, poichè il seguente esempio illustrerà:

Il sind Dichter di Und wo, denen l'intaccatura di Gott es del der, Wie Alten unsern, sein di zu del fromm del und del freundlich, Il Wo Weise, wie muore il sind unsern, muore Il und Kuehnen di Kalten, muore il unbestechbarn? [57]

La stanza di Asclepiadeian impiega frequentemente molto di meno, il Sapphic soltanto una volta e quello con successo indifferente. Era l'ode, il dithyramb e l'inno, la lirica seria, che Hoelderlin ha selezionato come i modelli per il suo modo poetico. In questo scopo non era solo, per il suo amico Neuffer scrive lui in 1793, con un entusiasmo che nell'intensità del terreno comunale di espressione allora, sembra quasi come un'ispirazione: “Morire il der Hymnus, lo zwei in Tagen unsern, vielleicht del und dell'ode del hoehere del und in Allen che Zeitaltern meisten il vernachlaessigte Musen! nel ihre Arme wollen i uns del wir werfen, von ihren i uns del beseelt di Kuessen aufraffen. Welche Aussichten! Dein Hymnus che un motto di zum di MAG Dir di Kuehnheit del dado dienen! Il gehe del MIR muore il voran di Hoffnung. „ [58]