Schicksallos wie der schlafende ...

Schicksallos wie der schlafende Saeugling atmen muore Himmlischen; Bewahrt di Keusch Nel bescheidener Knospe, Ewig di Bluehet Der Geist di Ihnen, Und muore il seligen Augen Blicken in più tranquillo Ewiger Klarheit.

Gli IST dei uns di Doch gegeben, Ruhn di zu di Staette del keiner del Auf, L'es schwinden, es caduta Morire leidenden Menschen Blindlings von einer Zur di Stunde andern, Wie Wasser von Klippe Zu Klippe geworfen, Hinab dell'Istituto centrale di statistica Ungewisse di Jahrlang. [39]

La differenza fondamentale fra “Anschauung„ del Hoelderlin e Goethe è immediatamente apparente quando ricordiamo “il der trovato Parzen„ da “Iphigenie.„ Hoelderlin non introduce i genii benedetti in c'è ne il rapporto con i mortals, ma soltanto contrappone il loro libero e beato esistenza, dante risalto alla loro immunità dal destino, a cui soffrendo l'umanità è oggetto. Ma questa umanità è rappresentata da Hoelderlin tipicamente come impotente, passivo--“schwinden,„ “caduto,„ “zur del blindlings von einer Stunde andern.„ Considerando che le linee di apertura di colpo “di Parzen„ del Goethe il concetto fondamentale di _conflict_ fra i dei e gli uomini: