Ciò suggerisce un punto interessante del confronto--se posso essere consentito...
Ciò suggerisce un punto interessante del confronto--se posso essere consentito per anticipare piuttosto--con Lenau, il secondo tipo selezionato. Hoelderlin sinceramente ha perseguito la felicità e la soddisfazione, ma lo ha eluso ad ogni punto. Lenau al contrario ha raggiunto un punto nel suo Weltschmerz dove ha rifiutato di vedere qualche cosa nella vita ma nel dolore, spingente ostinato da lui persino felicità come è venuto all'interno della sua portata.Possiamo posporre tutto il riferimento dettagliato ai rapporti del Hoelderlin con Susette Gontard, che erano notevolmente più importanti nella loro influenza sul carattere e su Weltschmerz del poeta, fino a che non veniamo al discussione sul suo “Hyperion,„ di quale Susette, nell'ambito dello pseudonimo di Diotima, forma una delle figure centrali.
Per parlare di tutti i disappunti che sono caduto al lotto del Hoelderlin praticamente richiederebbe la scrittura della sua biografia a partire dalla sua graduazione da Tuebingen al suo ritorno dal Bordeaux, quasi l'intero periodo della sua virilità sensata. Infruttuoso nella sua prima posizione come a tutor ed incapace, dopo abbandonando questo, per fornire persino una vita magra per sè la sua penna, la sua espansione a Frankfort alla casa del commerciante Gontard infine ha dato lui una speranza di migliori cose, ma ad una speranza che presto ha dimostrato inutile. Seguendo vicino su questi disappunti era la sua omissione di realizzare un progetto che lungamente aveva serbato in cuore, dell'instaurazione del giornale letterario; allora è venuto il suo scioglimento dalla a situazione che aveva fornito appena su in Svizzera. Al suo ritorno ha scritto a Schiller per aiuto e consiglio e la sua omissione di ricevere una risposta se lo è addolorato profondamente. Possiamo congetturare soltanto che era un crudele disappunto, per concludere, da cui ha causato la sua partenza improvvisa Bordeaux e riportato lui un naufragio mentale alla casa della sua madre. Proprio mentre presto come Hoelderlin 1788 protesta amaramente nella poesia “Der Lorbeer,„ in quale eulogizes i poeti Klopstock ed i giovani ed esprime la sua propria ambizione per aspirare alla loro grandezza: