“Venire, con la vostra verità più dreariest chiusa fuori I...

“Venire, con la vostra verità più dreariest chiusa fuori I timori che lo frequentano attorno; Dio della O! Non posso sopportare questo dubbio Quello soffoca l'alito. Il più difettoso è migliore del terrore; Darlo ma andare per addolorarsi i miei morti Addormentato nella fiducia e nella speranza, invece Di vita nella morte! “

Potrebbe essere la brezza di sera Quello ha bisbigliato negli alberi del giardino, Potrebbe essere il suono dei mari Quello è aumentato e caduto; Ma, con il suo cuore, se non il suo orecchio, La vecchia voce amata è sembrato sentire: “Attendo per incontrare il thee: essere dell'acclamazione, Per tutti è bene! “ JOHN GREENLEAF WHITTIER.

AMO IL MIO JEAN.

Di a i airts [3] il vento possono il blaw, Gradico caro l'ovest; Per là le vite molto carine del lassie, Il lo'e del lassie I la cosa migliore. Là il legno selvaggio si sviluppa ed i fiumi remano, E monie una collina in mezzo; Ma giorno e notte volo della mia immaginazione È mai il wi il mio Jean.

La vedo nei fiori dewy, Vedo il sue dolce e fiera; La sento negli uccelli del tunefu, Sento il suo fascino l'aria; Ci non è un fiore molto carino che balzi Dalla fontana, da shaw, o da verde; Ci non è un uccello molto carino che canti, Ma se lo occupa di del mio Jean. USTIONI DEL ROBERT.

[3] I punti della bussola.

JEANIE MORRISON.

Ho vagato verso est, io ho vagato verso ovest, Con mony un senso stancato; Ma mai, può non dimenticare mai Giovane giorno del luve della vita del o! Il fuoco che è blawn su Beltane e'en Il weel di maggio è gin nero Yule; Ma il fa più nero attende il cuore Dove il primo luve affettuoso coltiva il cule.

O cara, caro Jeanie Morrison, Gli anni del bygane del o dei thochts Ancora scagliare al loro ower delle ombre il mio percorso, Ed accecare il mio een le rotture del wi: Accecano il mio een il saut del wi, rotture del saut, E pino del malato e del sair I, Come la memoria al minimo convoca in su Il langsyne gioioso del o di lampeggi.