Allora la gloria, il mio Jeany, maun supplica la mia...
Allora la gloria, il mio Jeany, maun supplica la mia giustificazione; Da onore lo ordino, come posso rifiutare? Senza esso il ne'er di I può avere merito per il thee, E senza tuo favore non dovrei essere. I Gael allora, il mio lass, vincere onore e fama, E se fortuna venire glorioso hame, Porterò un cuore al thee con il o'er corrente di amore, Ed allora lascerò il thee e Lochaber nient'altro. ALLAN RAMSAY.COME LENTO LA NOSTRA NAVE.
Come lento la nostra nave la sua pista spumosa Contro il vento stava fendendo. Il suo stendardo tremolante ancora ha guardato indietro Andare di twas a quell'isola cara '. Così restio parte da tutti che amiamo, Da tutti i collegamenti che li legano; Così girare i nostri cuori, come sopra erriamo, A quelli abbiamo lasciato noi!
Quando, intorno alla ciotola, di anni spariti Comunichiamo con sembrare gioioso,-- Con i sorrisi che potrebbero pure essere rotture, Così perde i sensi, così triste il loro orientamento; Mentre la memoria li riporta ancora Ciascuno legame in anticipo che li ha attorcigliati, La O, la tazza del dolce quella allora circonda A quelli abbiamo lasciato noi!
E quando, in altri climi, ci incontriamo Una certa isola o valle che incanta, Dove tutto sembra fiorito, selvaggio e dolce, E l'insignificante ma l'amore sta volendo; Pensiamo quanto grande era stata la nostra beatitudine Se il cielo avesse ma assegnato noi Per vivere e morire nelle scene gradire questo, Con alcuno abbiamo lasciato noi!
Come i viaggiatori osservano oft indietro la vigilia Nel verso l'est scuro andare, Per per guardare fisso su quella luce che lasciano Ancora perdono i sensi dietro, loro che emettono luce,-- Così, quando la fine del giorno del piacere Per gloom il hath vicino li ha consegnati, Giriamo per interferire un raggio di sbiadisc Di gioia che è lasciata noi. THOMAS MOORE.
QUA CURSUM VENTUS.