UN INTERPRETATORE DI VITA.

UN INTERPRETATORE DI VITA.

La poesia, la musica e la pittura sono tre arti correlate, collegate non soltanto tramite una classificazione accidentale, ma dalla loro natura intrinseca. Per tutte possiedono la stessa funzione essenziale, vale a dire, per interpretare il uninterpretable, per rivelare il undiscoverable, per esprimere inexpressible. Tutte tentano, nelle forme differenti ed attraverso lingue differenti, tradurre l'invisibile e eterno in le forme voluttuose ed attraverso le forme voluttuose da produrre in altre esperienze di anima analoghe di quelle nell'anima del traduttore, sono lui poeta, musicista, o pittore. Che sono tre arti correlate, tentare, ciascuno nel relativo proprio senso e dalla relativa propria lingua, esprimere lo stessi la vita essenziale, è indicata tramite la loro cooperazione nel dramma musicale. Ciò è il principio che Wagner ha veduto così chiaro ed ha utilizzato a tale efficace scopo nelle sue cosiddette opere, di cui rassomiglianza alle opere italiane che le hanno precedute è più superficiale di reale. Nel dramma Wagner desidera voi per considerare nè la musica oltre al paesaggio, nè il paesaggio oltre a comportarsi, né i tre oltre alla poesia. Poesia, musica e associazione di arte con l'attore interpretare le verità di vita che oltrepassano la definizione filosofica. Così nel primo atto “di Parsifal,„ nell'innocenza sopportata dell'ignoranza, nel rimorso sopportato dell'esperienza nella tentazione e nel peccato e nella riverenza allevata in un innocent dell'atmosfera non tuttavia liberare dall'esperienza nella grande tentazione, mescolano in un dramma che eleva tutti i cuori, perché in qualcuno di queste tre fasi tocca ogni cuore. Ma un certo numero di clero ha condannato la presentazione come irriverente, perché esprime la riverenza in un simbolismo a cui erano unaccustomed.

Ma mentre è allineare che queste tre arti sono correlative e cooperativa, non duplicano uno un altro. Ciascuno non solo parla in una lingua dei relativi propri, ma esprime in quella lingua un vita che gli altri non possono esprimere. Come associazione di fragranza e di colore rendere fiorire, ma il colore esprime che cosa la fragranza non può esprimere e la fragranza esprime che cosa il colore non può esprimere, in modo da nel dramma musicale, nella musica, nella poesia e nell'associazione della pittura, non duplicando ma completandosi. Uno può descrivere nella lingua una sinfonia; ma nessuna descrizione produrrà l'effetto che la sinfonia produce. Uno può descrivere una pittura; ma nessuna descrizione produrrà l'effetto che la pittura produrrà. Così nè la musica, nè verniciare, né entramba l'unita, possono produrre lo stesso effetto sull'anima della poesia. “Il sogno della notte di metà dell'estate„ ha promulgato nel pantomimo, con Mendelssohn la musica, più prodotti lo stesso effetto sui revisori dei conti che sarebbero stati prodotti tramite l'interpretazione del gioco nelle parola, che la lettura dei prodotti del gioco nel paese lo stesso effetto di il decreto del gioco con che cosa miscalled gli accessori di musica e del paesaggio. La musica ed il paesaggio sono più accessori alle parole che le parole sono accessori alla musica ed al paesaggio. I tre l'associazione in una lingua triplice esprimere e produrre una vita ed esso possono essere espresse e prodotte in nessun altro senso che tramite la combinazione delle tre arti nell'azione armoniosa. Ciò è la ragione per la quale nessun salone le letture possono non sostituire mai il teatro e concerto la prestazione può sostituire mai l'opera. Ciò è la ragione per la quale tutti i tentativi di sopprimere il teatro e l'opera sono e sempre saranno in vain. Sono tentativi di sopprimere l'espressione ed il risveglio di una vita che può nè essere espressa nè svegliata in qualunque altro senso; e la soppressione di vita, comunque con successo può fare per un certo tempo, non è mai permanentemente possibile.