Sentiamo il suono del fiume, Un gemito...

Sentiamo il suono del fiume, Un gemito mai-diminuente, I cuori di noi tutti girano indietro A dove è lasciato solo.

Cantiamo più alto su un piccolo, Sappiamo che riteniamo privati, Stiamo lasciando insieme l'accampamento, E soltanto uno di noi ha andato.

Quello unico, da molti, E ciascuno deve venire alla sua estremità, Desidero che potrei arrestare questo canto, È sembrato essere il mio amico.

Stiamo regredicendo dal Gomal Stiamo marciando su Apozai, Ed il piacere ed il resto stanno attendendo Per per accoglierli favorevolmente in breve.

Forse la festività avrà un sapore amara, Le labbra delle ragazze del genere più di meno,-- A causa di Rahimut-Ullah, L'uomo che è lasciato!

Canzone dei colori: da Taj Mahomed

Rosa-colore Il colore rosa di Rosa sono io, il colore brilla ed emette luce In molti un fiore; le sue labbra, quei portelli teneri Da quale, in tempo di amore, l'essenza dell'amore scorre Da lui a lei, si tingono in Rosa fragile. Mia è la luce vermiglia più in anticipo che versi Dall'est, quando il bianco del giorno gates il unclose.

Sulla pesca lanuginosa e sulla guancica più lanuginosa della ragazza I, in un rossoreare di fioritura radiante, acceso, Aderendo, al tramonto, al picco luccicante Velo la relativa neve in pletore di luce rosea.

Azzurro Mia è la tonalità celestiale dei cieli azzurrati, Dove la bugia bianca delle nubi morbida come ali dei seraphs, Estrarre il dolce, luce ombreggiata in occhi non colpevoli, Di chi sguardi belli si illuminano soltanto sulle cose belle.

Estrarre la distanza blu, fragile e libero, Estrarre la gloria blu del mare di mattina, Tutto che l'anima in modo da desidera, trova non qui, Gli occhi affettuosi si ingannano e trovano in me.

Color scarlatto Grandine! al colore rosso reale di anima vivente, Lasciare liberamente dall'acciaio in inondazione diliberazione, Forzato dalle forme deboli, dal lavoro o dalla tortura violenta Macchiando i cancelli pazienti di vita appena nati.