Quando la corsa di vento è calmata e le vele...

Quando la corsa di vento è calmata e le vele furled, E sotto la nostra singola guida-luce La curva della piattaforma nero-costolata brilla pallido bianco, E le acque slumbrous riuniscono un mondo slumbrous;

--Allora ed allora soltanto, pensare la I quanto dolce La vecchiaia ha potuto affondare su una gioventù ventosa, Quiete sotto la guida-luce di verità, Esposto all'aria attraverso le tempeste e gentile nella ritirata.

TIBIA DEL EDWARD

LO STAGNO DELLA ROCCIA

Ciò è il mare. In queste pareti irregolari Un'onda si trova prisoned. Lontano e lontano Esternamente all'oceano, come la marea lenta cade, Le sue sorelle attraverso i capi che tengono la baia Ballando nella libertà bella retrocede. Tuttavia bello nella prigionia si trova, Riempito di colori morbidi, dove l'erbaccia di esitazione I movimenti delicatamente e rileva ai nostri occhi Vene brillanti vaghe della roccia e delle coperture di lucent Sotto l'acqua del luce-colpo; e qui riposare Piccoli pesci calmi e campane fioco d'ardore Dei mare-anemones di sonno che vicini Le loro fronde tenere ed ora non si sveglieranno Lavorare su queste rocce le onde che restituiscono rottura.

IL GLADE

Possiamo alzare le nostre voci anche in questo glade tranquillo: Benchè i colori e le ombre ed i suoni così momentanei sembrino, Non li dissiperemo. Non sono fatti Frailly da terra o dalle mani, ma dal immortal nel nostro sogno.

Possiamo toccare le viole deboli con le mani di pensiero, O situato il centro pallido del arum selvatico nudo; E per mai dentro le nostre menti la ciliegia selvatica bianca è interferita, Nuvoloso contro il cielo e la fusione in aria.

Ciò che abbiamo veduto è eterno il nostro, Nessun altro percorrerà nel glade che ora vediamo; Le loro mani non toccheranno i fiori tranquilli delicati, Né i loro cuori perdono i sensi nella meraviglia all'albero bianco selvaggio.