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JOHN FREEMAN
CHIEDERÒ
Chiederò alla primaverina ed alla viola di spendere per voi Il loro odore e tonalità, Ed il anemone GRASSETTO e tremolante per un po'da risparmiare Lei fiera stellata dei fiori; O la mela selvaggia irrigata ma spina più dolce La loro dolcezza da mantenere Più lungamente di qualsiasi fiore del fuoco-bosomed sopportato Fra midnight e la mezzanotte profondi.
E prenderò il celandine, l'ortica ed il prezzemolo, bianchi Alla relativa propria luce verde, O milkwort ed acetosa, timo, harebell e prato-dolce Alzando ai vostri piedi, E edera-fiore caro degli api molli; Prenderò Il più bello-- Le erbe di seeding che piegano con i venti e scossa Benchè i venti siano a riposo.
“Per me?„ chiederete. 'Sì! certamente fluttuano per voi Il loro odore e tonalità, E via tutto che è raro eravate così tanto di meno Dalla vostra felicità mancante. ' Tuttavia conosco l'erba ed erbaccia, edera e mela e spina Il loro intero dolce manterrebbe, Comunque in Eden nessuno spirito umano su un morn brillante Si era svegliato da sonno.
IL CIELO DI SERA
Rosa-bosom'd e è aumentato-limb'd Con gli occhi di abbagliamento luminosi Scosse Venus metà di i rami attorcigliati della notte; Rosa-limb'd, morbido-facente un passo Dal ramo basso al ramo, Agitazione del fruitage stellato largo-appeso--oscurato La relativa fioritura di neve Da quell'sola incandescenza planetaria.
Venus, avers l'astronomo, Non così al minimo ballare va La sciaquata del frutteto eterno con selvaggio è aumentato. Lei attraverso le ustioni dell'etere Passando terra planetaria, Ed ere due anni trionfalmente di ritorni, Ed ancora flussi ondulati di gonfiamento, Ed ancora la sua apparizione infiammante viene e va.
Ciò che non abbiamo veduto, Nessun corsi celestiali fissati, Nessun volo che unpausing con un sereno vuoto: Ma quando la vigilia elimina, Presenta Venus come lei in primo luogo uprose Facendo un passo i rami agitati fra, E nel suo petto emette luce La luce calda nascosta in nevi piene di sole.