L'amore del bello è naturale da equipaggiare, ma di tutte...
L'amore del bello è naturale da equipaggiare, ma di tutte le nazioni i Greci hanno intrattenuto i migliori ideali ed hanno coltivato la facoltà all'più alta perfezione. Le loro tempie hanno formato i modelli di bellezza architettonica per tutte le nazioni e la tolleranza e l'eleganza del loro statuario hanno trovato gli allievi fra ogni gente. Molto di questo gusto per il bello mescolato con la loro poesia, che è sorella delle parentele alle arti imitative. Recentemente gli italiani hanno ereditato la facoltà di bellezza e la hanno introdotta nelle loro cattedrali e capitols fini, così come il loro statuario. I francesi inoltre hanno visualizzato gli più alti ideali di bellezza in loro fabbricano e di arti. Gli spagnoli hanno introdotto nella loro poesia alcuna della tolleranza e della bellezza inimitabili di loro Alhambra. Le corse latine sembrano nei tempi moderni essere pre-distinte in di arti. Gran parte del gusto per bellezza è inerente alle corse celtiche e questo elemento è molto percettibile nella poesia del ramo di Cymric, come comparirà dalle illustrazioni contenute nella seconda parte di questa accumulazione.Il patriottismo, o l'amore del paese, è caratteristici di tutte le nazioni e si manifesta nelle loro effusioni poetiche, più particolarmente della data più in anticipo. È ma naturale che l'uomo dovrebbe ritenere un profondo collegamento alla terra dei suoi padri, alla valle in cui ha passare gli anni in anticipo e più felici di sua vita, alle colline che hanno limitato che normali, alla chiesa o alla cappella in cui ha adorato nella gioventù ed in di chi resto del cimitero le ceneri delle sue parentele, alla lingua della sua infanzia, della relativa letteratura, della storia e delle tradizioni e più particolarmente alla famiglia, ai vicini ed agli amici gentili che hanno guardato sopra la sua infanzia e ha intrattenuto i suoi anni più maturi. Questo collegamento, che è no tranne patriottismo, è approfondetto soltanto tramite la sua rimozione in una terra distante ed in una gente sconosciuta. Forse nessuna gente nei tempi moderni ha ha coltivato più ardente o persino più con successo le loro canzoni patriottiche dello scozzesi; comunque probabilmente la maggior parte di questo possono essere a causa del loro grande minstrel Scott, che ha trasformato le loro ballate maleducate nella canzone immortale. Moore ha fatto un simile, benchè più piccolo, servizio per il ramo irlandese della corsa celtica. Ed il più allineare pensiamo che una Lingua gallese Scott o Moore stia volendo soltanto sposare le disposizioni del Galles al verso eterno. La terza parte di questa accumulazione conterrà alcuna del più brioso delle poesie patriottiche del Galles.