L'operazione è fatta, il periodo è lanciata, ...

L'operazione è fatta, il periodo è lanciata, E, lasciato nella solitudine silenziosa, Le rotture di spirito del o'erwrought infine, Lei mani lei pressa throbbing delle tempie, E le rotture sono zampillare veloce e luminoso, Giù quelle piccole palme e barrette slight.

Oh, amore umano! come bella arte del thou, Proteggendo la rovina, aderente intorno alla tomba, E ling'ring ancora, il tho tutto accanto parte; Può lo scettico freddo, con la sua dottrina religiosa di buio, Ritenere che la tua dimora finale sia la polvere, La tua fede ma follia, nothingness la tua fiducia?

Il Saxon dilettato su quella notte, Nella fortezza del Wyddgrug fiera, Dove innumerevole le torce hanno prestato la loro luce, E la canzone di allegria era forte; E spremuta vermiglia di vite del sud Scintillato in tazze di lustro dorato.

Improvviso è aumentato un grido spaventoso, Quello ha annegato la voce di revelry, Ed allora una luce vivida così ferocemente luminosa, Ha impallidetto la luce calante delle torce, E come la relativa fiammata ha emesso luce più rosso, Non lasciando posto adatto o grey darkling di pietra, Un profondo ed estremamente corrente ha scorso Per per mescolare con le vino-tazze che scintillano.

E, in ora wild'ring di quel trionfo Di vendetta sated, potere attaccato, Owain ha perso l'esposizione del dolore, Una volta di più capo warlike del suo Cymry, Con dauntless mien lui fiero si leva in piedi, Il centro delle sue fasce fedeli, Chi osservano felice la fronte altera, Da dove la cura ed il dolore sembrano ora banished, E poco reck che bugie più profonde, Tutta non è la gioia che porti la relativa apparenza,

Può dimenticare il suo figlio macellato.

Dimenticare! no, il tempo e l'assenza hanno separato Coloro che in percorsi separati deve percorrere, Possiamo dimenticare il distante o variabile, Ma non--oh, non i morti: Tutte le altre cose, quel tondo noi vengono e passano, Una certa probabilità o cambiamento with'ring è risultato, Ma ancora sopporta, in vetro magico dei mem'ry, La parvenza che abbiamo amato.