IL CALICE DORATO,
IL CALICE DORATO,NELL'IMITAZIONE DI GOTHE.
Ci era un re in lunedì, {62} Un amante allineare alla sua tomba; A chi nella morte la sua signora Un calice dorato ha dato.
Quando le ciotole di Natale stavano circondando, E tutta era la gioia ed acclamazione, Gli ha passato quel calice Con un bacio e con una rottura.
Quando morte che ha ritenuto avvicinantesi, A tutti i suoi barons GRASSETTO, Ha lasciato un certo dominio giusto-- A nessun, quella tazza di oro.
Sate al banchetto reale, Con tutto il suo treno lordly, Nel castello dei suoi padri, Sulla roccia sopra la conduttura.
Upstood il monarca tottering, Ed ha bevuto l'ultimo vino della tazza; Allora ha scagliato il calice santo, In profondità, profondo, nella salamoia.
Lui watch'd esso, bollire, affondante, Lontano, lontano, sotto l'onda; E la luce ha affondato dalla sua palpebra, Con la tazza la sua signora ha dato.
IL SOGNO DELL'UOMO AMMALATO.
Bourgade di Dans le solitaire, Revant un tristement del maux dei ses, Malade del pauvre di Languissait ONU, Qui lungo va di D'un mal consumant. --MILLEVOYE.
Era un sogno, un sogno piacevole, che il o'er il mio spirito è venuto, Una volta debole sotto la tonalità degli calce-alberi ho scagliato il mio stancato incornicio: Mi sono levato in piedi sulla fronte della montagna, sopra le tane degli uomini, E, lontano sotto me, sorridendo, porre la mia valletta natale bella.
Watch'd I la scivolata silv'ry di Severn, la roccia di riflessione e l'albero, Un pellegrino delicato, limite per rendere il suo omaggio al mare; E svegliare molto un pensiero apprezzato, quello slumb'ring lungamente si era trovato: L'arpa di un certo minstrel della montagna ha versato avanti uno sforzo buono del remember'd.
Rais'd I la mia voce nel thankfulness e fatto voto in nient'altro da vagare, O lasciare il rimanere-posto del mio cuore, la mia casa bella della montagna. Alas! quanto differente era la scena che ha incontrato la mia occhiata di risveglio! È caduto sulle pianure fertili, le colline piene di sole della Francia.