Quello che unsealed ancora le fontane liriche era romanticismo. Qualsiasi...
Quello che unsealed ancora le fontane liriche era romanticismo. Qualsiasi altra cosa questa parola molto discussa ma mal definita coinvolge--compassione con i Medio Evo, nuova percezione del mondo della natura, interesse nello straniero e l'insolito--certamente suggerisce una stima radicalmente nuova di importanza e del autorità dell'individuo. Era al profitto dell'individuo che le vecchie forme sociali e politiche erano state rotte in su e fuso in rivoluzione. Potrebbe sembrare per un momento come se, con la proclamazione della libertà e dell'indipendenza dell'individuo, tutte le barriere fossero giù quella orlate nel suo movimento libero, come se non ci fossero limiti al suo self-assertion. La sua vita personale separata ha ottenuto una nuova ampiezza, le relative possibilità ampliate infinitamente ed il relativo interesse è stato aumentato notevolmente. Il nuovo mondo di tutto delle idee e degli impulsi ha invitato l'individuo a perseguire ed esprimere la sua propria esperienza personale nel mondo. CHATEAUBRIAND ha fatto la grande rivelazione del cambiamento che aveva avvenuto e malgrado il fatto che il suo strumento fosse prosa, la qualità lirica di molti un passaggio di Rene era inequivocabile come era nuova. Ma l'impulso lirico non ha potuto immediatamente agitare fuori la tradizione letteraria. Ha dovuto imparare una nuova lingua, una di più diretto e personale, uno meno rigido con l'amido della convenienza ed eleganza. Lo più spontaneo e genuino è diventato, più vicino si è avvicinata a questa lingua. DELAVIGNE ha vinto il grande applauso dal suo Messeniennes (1815-19), ma l'impulso lirico non era abbastanza forte in lui rendergli l'indipendente dalla retorica tradizionale. La sig.ra DESBORDES-VALMORE, più di meno influenzata da addestramento letterario e di più acquistata padronanza di dall'emozione che la ha richiamata, ha trovato la nota lirica reale. Ma era particolarmente LAMARTINE di cui l'espressione poetica era la maggior parte spontaneo e chi ha recuperato per la Francia il regalo dell'espressione lirica. I suoi poetiques di meditazioni (1820) sono stati accolti con entusiasmo straordinario ed hanno contrassegnato l'alba di nuova era nella poesia francese.